lunedì 17 settembre 2012

Costruire democrazia: Iorio da dieci anni occulta i dati sulla qualità dell’aria e sulle malattie?

Smentisca subito o si dimetta. E l’opposizione non stia a guardare. Il movimento denuncia l’accaduto in conferenza stampa e chiede la sospensione delle autorizzazioni energetiche.










Conferenza stampa boom di Costruire democrazia quella che si è tenuta questa mattina nella sala del Parlamentino della ex Giunta regionale a Campobasso. Alla presenza del consigliere regionale Massimo Romano, del Dott. Nicola Magrone e dei consiglieri Michele Durante e Michele Coralbo, è stato lanciato un allarme che, se confermato, sarebbe sconvolgente e risvolti clamorosi.

"Abbiamo ricevuto nelle scorse ore una lettera  a firma del Ministro dell’Ambiente Corrado Clini indirizzata al Presidente della Regione attraverso cui si diffida Iorio ad adempiere ad un obbligo di legge - che è tale dal 2002 - e che è stato reiteratamente e dolosamente violato: la zonizzazione del territorio ai fini della classificazione delle aree del nostro Molise per quanto concerne la qualità dell’aria. Non solo. Il Ministro, attraverso tale nota, preannuncia che l’Italia rischia di incorrere nella procedura di infrazione comunitaria per le violazioni del Molise, pertanto preavvisa che, nel caso di reiterato inadempimento, la Regione stessa verrà commissariata" ha tuonato Massimo Romano.

"Noi diamo a  Iorio il tempo per smentire la veridicità di documento e del suo contenuto. In caso contrario Costruire democrazia chiederà le immediate dimissioni del Presidente della Regione, preannunciando che denuncerà il fatto agli organi competenti e intimerà non solo gli organi politici ma anche i dirigenti di sospendere immediatamente tutte le procedure relative ad altri insediamenti energetici che impattano sulla qualità dell’aria e quindi sulla salute dei cittadini, chiedendo come sia stato possibile che siano stati autorizzati anche impianti estremamente invasivi (dalle centrali turbogas agli inceneritori a biomassa o di rifiuti) in assenza di quei dati previsti dalla legge che riguardano appunto la qualità dell’aria e dunque risvolti sulla salute pubblica. E’ un fatto di una gravità inaudita e ci auguriamo che venga".

"Probabilmente – conclude Romano - oggi c’è una risposta anche al perché da anni non viene istituito il registro tumori del quale abbiamo chiesto più volte l’aggiornamento. Evidentemente qualcuno, da dieci anni, ha omesso di divulgare i dati, come richiede la legge, sull’incidenza delle emissioni nell’atmosfera di taluni impianti sulla salute dei cittadini. Se così fosse, ci sarebbe quindi la risposta a tutte quelle associazioni di Termoli e di Venafro che da anni implorano l’aggiornamento del registro tumori. E sapremo finalmente chi è il colpevole. Chi ha coperto Iorio in dieci anni?"

Michele Durante focalizza l’attenzione sulle competenze della Provincia di Campobasso: "Da sempre abbiamo posto una forte attenzione nei confronti delle tematiche ambientali e della salute. Il documento del Ministro Clini avvalora ancora di più quello che pensavamo sull’argomento: il nostro Molise purtroppo è un territorio di conquista. Quello che sta accadendo a Mafalda e a Campochiaro è da porre all’attenzione di tutti gli organi competenti perché vi è un pericolo serio di disastro ambientale che, per noi, già si è perpetrato sul territorio regionale. Quello che sta accadendo poi nell’area matesina parla la stessa lingua: in assenza di controlli, di un piano che possa dire dove alcune centrali possono essere costruire, si vanno ad insediare ancora centrali di incenerimento. Non una, perfino tre."

"Non ci sfugge la presa di posizione del Presidente della Provincia di Campobasso – afferma il Dott. Magrone, ex Procuratore di Larino – e, vero o falso, il problema  è stato dichiarato anche dalla nota diffusa da De Matteis. A quanto pare, dal 2002 in poi, l’aria che respiriamo non è stata analizzata mai da nessuno. Questo dato è sconvolgente se si pensa solo a cosa è accaduto da dieci anni ad oggi: dall’insediamento della Turbogas a Termoli alle centrali a biomasse,agli inceneritori. E come sono state costruite? Come sono state autorizzate se nulla si sapeva in riferimento alla qualità dell’aria nei territori dove sono state installate? In una Regione come questa amputata di tutte le sue prerogative istituzionali - dal momento che vige la sentenza di annullamento delle elezioni -  vi è uno svuotamento totale dell’istituzione pubblica e quando questo accade la pirateria dilaga".

Nessun commento: