lunedì 9 giugno 2014

Oggi l’Arma dei Carabinieri ha festeggiato il Bicentenario

Consegnate le ricompense ai militari distintisi nelle attività di servizio. Il comandante provinciale Davide Milano ha poi tracciato un bilancio: "Lieve calo dei reati registrato nell'ultimo anno"





ISERNIA. Celebrato stamani, presso il Comando Provinciale Carabinieri di Isernia, il bicentenario della Fondazione dell’Arma. Una cerimonia all'insegna della sobrietà, nel rispetto della difficile contingenza economica, ma non per questo un evento privo di solennità. Presenti le massime Autorità Civili, Religiose e Militari pentre, nonché i Vigili del Fuoco e la Croce Rossa Italiana. Era il 1814 quando, a Torino, vennero promulgate le Regie Patenti, con le quali veniva istituito il Corpo dei Carabinieri, ed oggi è stato riportato alla memoria quell'avvenimento, rammentando la missione dell'Arma: quella di salvaguardare le libere Istituzioni, custodire le comunità, propiziare il bene comune. Dopo la lettura dei messaggi del Presidente della Repubblica, del Ministro della Difesa e del Comandante Generale dell'Arma, il Comandante Provinciale, Tenente Colonnello Davide Milano, ha voluto ringraziare i presenti, tutti i Carabinieri in servizio, i loro familiari, quelli in congedo, nonché i congiunti delle vittime del dovere. Nel suo discorso, il Comandante ha inoltre tracciato un bilancio su quanto fatto dai Carabinieri nel territorio pentro: 1.945 sono stati i reati denunciati dal giugno 2013 al giugno 2014, in lieve calo rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. L'attività di contrasto si è tramutata in 59 arresti e in 1.031 denunce in stato di libertà, per un totale di 931 reati scoperti. Il Comandante Provinciale si è poi soffermato sulla cosiddetta "criminalità predatoria", evidenziando un lieve calo nel fenomeno di furti e rapine. A tale riguardo, - ha detto - massimo è stato lo sforzo per ottenere livelli di proiezione esterna elevati, soprattutto nell'arco notturno. Dunque, pattugliamenti e servizi esterni sono stati intensificati. Particolare rilevanza è stata posta sugli arresti. A partire da quelli eseguiti la scorsa estate nei confronti degli autori di una rapina commessa ai danni della locale Banca Popolare di Novara; nonché quelli, avvenuti il 18 ottobre scorso, di tre giovani italiani resisi responsabili di dieci furti in abitazione tra Isernia e Provincia. Attenzione anche al contrasto e alla repressione dello spaccio e del consumo di sostanze stupefacenti. Numerosi sono stati i servizi svolti presso gli istituti scolastici e nei fine settimana, anche con l'ausilio di unità cinofile antidroga del Nucleo di Chieti; attività d'indagine che ha consentito nel complesso di trarre in arresto 9 persone, denunciarne a piede libero altre 31 e segnalare 47 assuntori all'Ufficio di Governo. Massimo impegno anche nella lotta ai reati di genere e alla circolazione stradale. La cerimonia del bicentenario si è infine conclusa con la consegna di alcune ricompense ai militari che si sono particolarmente distinti nelle attività di servizio. Due encomi semplici sono stati concessi al Capitano Giuseppe Fedele, Comandate della Compagnia di Venafro, protagonista di importanti operazioni contro la criminalità organizzata portate a compimento nel suo precedente incarico presso il Reparto Territoriale di Aversa. "Compiacimenti" sono stati inoltre concessi al Brigadiere Giovanni Picardo del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Isernia per aver condotto una brillante operazione antidroga, con l'arresto di sei spacciatori ed il sequestro di un ingente quantitativo di stupefacenti; all'Appuntato Nicola Caldararo della Stazione di Capracotta, per aver salvato la vita ad un uomo che aveva tentato il suicidio; al Vicebrigadiere Luigi Piliego e all'Appuntato Scelto Nicola Passaro del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Agnone, protagonisti dell'arresto di tre malfattori che erano intenti a perpetrare un furto aggravato; al Maresciallo Capo Domenico Autenzio, al Maresciallo Ordinario Antonio Martone, al Brigadiere Biagio Cavaliere, all'Appuntato Scelto Benedetto Cutone, all'Appuntato Scelto Giuseppe Nobis, appartenenti al Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Venafro, nonché all'Appuntato Scelto Vincenzo Iannotta e all'Appuntato Ettore Carafa, della Stazione di Sesto Campano, i quali si sono resi protagonisti dell'arresto di tre pluripregiudicati resisi responsabili di estorsione ed altri reati contro la persona ed il patrimonio, nonché un particolare riconoscimento è andato al Maresciallo Aiutante s UPS Michele Zampini, quale Comandante di Stazione distintosi nell'attività di servizio e nella gestione del Reparto a lui affidato. Al Carabiniere scelto Giovanni Faso, della Stazione di San Pietro Avellana, per aver salvato la vita ad una anziana donna colta da malore nella sua abitazione. Infine, all'Appuntato Scelto Bornaschella Cosmo e all'Appuntato Scelto Vincenzo Cardarelli, per avere assicurato alla giustizia tre malviventi responsabili di decine di furti ai danni di abitazioni private della Provincia;

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