Consegnate le ricompense ai militari distintisi nelle attività di servizio. Il comandante provinciale Davide Milano ha poi tracciato un bilancio: "Lieve calo dei reati registrato nell'ultimo anno"
ISERNIA. Celebrato stamani, presso il
Comando Provinciale Carabinieri di Isernia, il bicentenario della Fondazione
dell’Arma. Una cerimonia all'insegna della sobrietà, nel rispetto della
difficile contingenza economica, ma non per questo un evento privo di
solennità. Presenti le massime Autorità Civili, Religiose e Militari pentre,
nonché i Vigili del Fuoco e la Croce Rossa Italiana. Era il 1814 quando, a
Torino, vennero promulgate le Regie Patenti, con le quali veniva istituito il
Corpo dei Carabinieri, ed oggi è stato riportato alla memoria
quell'avvenimento, rammentando la missione dell'Arma: quella di salvaguardare
le libere Istituzioni, custodire le comunità, propiziare il bene comune. Dopo
la lettura dei messaggi del Presidente della Repubblica, del Ministro della
Difesa e del Comandante Generale dell'Arma, il Comandante Provinciale, Tenente
Colonnello Davide Milano, ha voluto ringraziare i presenti, tutti i Carabinieri
in servizio, i loro familiari, quelli in congedo, nonché i congiunti delle
vittime del dovere. Nel suo discorso, il Comandante ha inoltre tracciato un
bilancio su quanto fatto dai Carabinieri nel territorio pentro: 1.945 sono
stati i reati denunciati dal giugno 2013 al giugno 2014, in lieve calo rispetto
allo stesso periodo dell'anno precedente. L'attività di contrasto si è
tramutata in 59 arresti e in 1.031 denunce in stato di libertà, per un totale
di 931 reati scoperti. Il Comandante Provinciale si è poi soffermato sulla
cosiddetta "criminalità predatoria", evidenziando un lieve calo nel
fenomeno di furti e rapine. A tale riguardo, - ha detto - massimo è stato lo
sforzo per ottenere livelli di proiezione esterna elevati, soprattutto
nell'arco notturno. Dunque, pattugliamenti e servizi esterni sono stati
intensificati. Particolare rilevanza è stata posta sugli arresti. A partire da
quelli eseguiti la scorsa estate nei confronti degli autori di una rapina commessa
ai danni della locale Banca Popolare di Novara; nonché quelli, avvenuti il 18
ottobre scorso, di tre giovani italiani resisi responsabili di dieci furti in
abitazione tra Isernia e Provincia. Attenzione anche al contrasto e alla
repressione dello spaccio e del consumo di sostanze stupefacenti. Numerosi sono
stati i servizi svolti presso gli istituti scolastici e nei fine settimana,
anche con l'ausilio di unità cinofile antidroga del Nucleo di Chieti; attività
d'indagine che ha consentito nel complesso di trarre in arresto 9 persone,
denunciarne a piede libero altre 31 e segnalare 47 assuntori all'Ufficio di
Governo. Massimo impegno anche nella lotta ai reati di genere e alla
circolazione stradale. La cerimonia del bicentenario si è infine conclusa con
la consegna di alcune ricompense ai militari che si sono particolarmente
distinti nelle attività di servizio. Due encomi semplici sono stati concessi al
Capitano Giuseppe Fedele, Comandate della Compagnia di Venafro, protagonista di
importanti operazioni contro la criminalità organizzata portate a compimento
nel suo precedente incarico presso il Reparto Territoriale di Aversa.
"Compiacimenti" sono stati inoltre concessi al Brigadiere Giovanni
Picardo del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Isernia per aver
condotto una brillante operazione antidroga, con l'arresto di sei spacciatori
ed il sequestro di un ingente quantitativo di stupefacenti; all'Appuntato
Nicola Caldararo della Stazione di Capracotta, per aver salvato la vita ad un
uomo che aveva tentato il suicidio; al Vicebrigadiere Luigi Piliego e
all'Appuntato Scelto Nicola Passaro del Nucleo Operativo e Radiomobile della
Compagnia di Agnone, protagonisti dell'arresto di tre malfattori che erano
intenti a perpetrare un furto aggravato; al Maresciallo Capo Domenico Autenzio,
al Maresciallo Ordinario Antonio Martone, al Brigadiere Biagio Cavaliere,
all'Appuntato Scelto Benedetto Cutone, all'Appuntato Scelto Giuseppe Nobis,
appartenenti al Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Venafro,
nonché all'Appuntato Scelto Vincenzo Iannotta e all'Appuntato Ettore Carafa,
della Stazione di Sesto Campano, i quali si sono resi protagonisti dell'arresto
di tre pluripregiudicati resisi responsabili di estorsione ed altri reati
contro la persona ed il patrimonio, nonché un particolare riconoscimento è
andato al Maresciallo Aiutante s UPS Michele Zampini, quale Comandante di
Stazione distintosi nell'attività di servizio e nella gestione del Reparto a
lui affidato. Al Carabiniere scelto Giovanni Faso, della Stazione di San Pietro
Avellana, per aver salvato la vita ad una anziana donna colta da malore nella
sua abitazione. Infine, all'Appuntato Scelto Bornaschella Cosmo e all'Appuntato
Scelto Vincenzo Cardarelli, per avere assicurato alla giustizia tre malviventi
responsabili di decine di furti ai danni di abitazioni private della Provincia;
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