In riferimento al mancato pagamento degli stipendi dei dipendenti dell’amministrazione
provinciale di Isernia, giunge in redazione la lettera che stamani il Direttore
Generale della provincia Ing. Lino Mastronardi ha inoltrato alla CISL FP Funzione
Pubblica Molise; al Presidente; al Segretario Generale; ai Dirigenti; ai
revisori dei Conti e per conoscenza al Prefetto di Isernia e alla Corte dei
Conti. Questa la missiva:
<<Alla Vostra nota del 05/06/2014, a
firma del responsabile regionale Dott. Ettore Cibelli, in merito al mancato
pagamento degli stipendi e alla connessa diffida a provvedere, è il caso di renderVi partecipi che, a fronte
di appositi decreti ministeriali di erogazione dei contributi governativi a
sostegno dei servizi essenziali svolti dall’Ente ( in virtù dei quali sono
stati approvati i bilanci della Provincia, n.d.r.) si è generata nel tempo la
riduzione progressiva delle corrispondenti liquidità. Ciò ha, consequenzialmente,
creato uno scompenso di cassa di circa 20.000.000,00 di euro a partire dal
1997. A poco è valso il ricorrere all’anticipazione di tesoreria, nei limiti
delle possibilità legislative, in quanto lo scompenso obbiettivamente via via
nel tempo ha generato un saldo negativo di gran lunga superiore
all’anticipazione stessa.
Stante il rispetto degli
equilibri dei bilanci in termini di competenza, nonché l’obbligo di esercitare
effettivamente i servizi istituzionali (taglio erba, piano neve, manutenzione
edifici scolastici, centro per l’impiego, ecc.) risulta impossibile ottemperare allo svolgimento delle attività
lavorative per erogare i servizi a favore della popolazione in mancanza di
giusta liquidità a garanzia dei contratti, delle forniture e degli appalti.
Si conferma la totale disponibilità
e per ogni approfondimento a riguardo e per riattivare immediatamente il
regolare “flusso gestionale”, non appena le casse dell’Ente fruiranno delle liquidità
inerenti i decreti ministeriali di contribuzione governativa.
E’ importante a tale riguardo renderVi
partecipi altresì che, a seguito di apposita richiesta della Provincia, la
Corte d’Appello di Campobasso ha emesso decreto ingiuntivo regolarmente
notificato, presso il Ministero dell’Interno, Avvocatura Generale dello Stato e
all’Avvocatura Distrettuale dello Stato a Campobasso, al fine dell’immediato
pagamento dei contributi>>.
Non vi sono specifiche in base
alla missiva sui tempi di erogazione. Con questa lettera, l’Amministrazione
provinciale vuole giustificare il suo operato e la mancanza dell’erogazione delle
spettanze, non rilasciando giustifiche sul motivo per cui avendo una banca di
riferimento (Banca del Lavoro e del Piccolo Risparmio) non vi possa essere un’anticipazione
di cassa da parte dell’istituto di credito e per quale motivo. Possibile che l’assessore
al Bilancio della Provincia Mario Lombardi che è anche dipendente di tale banca
e ha di persona, voluto fortemente nel passato che l’amministrazione provinciale
avviasse un rapporto di collaborazione con tale istituto di credito, sia
silente in un momento dove vi è necessità di credito?
Molti dipendenti sono basiti
sulla questione e nei corridoi blaterano e lanciano invettive: possibile che
quando c’è stato da avere, la banca era aperta a piene mani ed oggi che
dovrebbe dare si è chiusa a riccio?

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