"Un discorso superficiale e insufficiente, che non spiega perché i cittadini europei non abbiano fiducia nell'Unione europea né cosa abbia prodotto anni di rigore senza crescita".
Così il capodelegazione del Pd al Parlamento europeo, David Sassoli, bolla il discorso sullo stato dell'Unione tenuto oggi in Aula a Strasburgo dal presidente della Commissione Ue Josè Manuel Barroso.
"Dispiace - aggiunge-, ma pensavamo che la Commissione europea si fosse resa conto dei danni provocati da un regime di austerity che ha alimentato un forte vento populista e antieuropeo". "Siamo a un punto di passaggio - conclude Sassoli -. Abbiamo bisogno di un governo dell'Europa espressione della volontà dei cittadini, per questo è opportuno che i grandi partiti europei alle elezioni per il rinnovo dell'Europarlamento dell'anno prossimo indichino il loro candidato alla presidenza della Commissione Ue".
"Dispiace - aggiunge-, ma pensavamo che la Commissione europea si fosse resa conto dei danni provocati da un regime di austerity che ha alimentato un forte vento populista e antieuropeo". "Siamo a un punto di passaggio - conclude Sassoli -. Abbiamo bisogno di un governo dell'Europa espressione della volontà dei cittadini, per questo è opportuno che i grandi partiti europei alle elezioni per il rinnovo dell'Europarlamento dell'anno prossimo indichino il loro candidato alla presidenza della Commissione Ue".

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