I Carabinieri della Stazione di Cercemaggiore hanno recentemente concluso un'attività d'indagine d'iniziativa che ha portato alla denuncia di quattro soggetti per associazione per delinquere finalizzata alla truffa e falsità in scrittura privata.
I militari hanno investigato sulle attività imprenditoriali di una società di acquisto e vendita di autovetture, amministrata da un 36enne, scoprendo un giro di falsi finanziamenti, attuati con il concorso di un 34enne di Bojano, mediatore finanziario, di un 66enne da Cercepiccola e un 57enne del luogo, questi ultimi entrambi imprenditori.
In questo caso il sodalizio, utilizzando le buste paga e copie dei documenti di identità di ignari soggetti di cui avevano la disponibilità in relazione a pregressi rapporti di lavoro con le società gestite dagli imprenditori, stipulavano contratti di finanziamento per il fittizio acquisto di autoveicoli, apponendovi le false sottoscrizioni degli ignari intestatari ed indicando il conto corrente di uno di loro per la rimessa diretta dei ratei di pagamento.
Con questo sistema l'associazione criminale è riuscita a stipulare 15 contratti per un importo complessivo di circa 115mila euro.
In questo caso il sodalizio, utilizzando le buste paga e copie dei documenti di identità di ignari soggetti di cui avevano la disponibilità in relazione a pregressi rapporti di lavoro con le società gestite dagli imprenditori, stipulavano contratti di finanziamento per il fittizio acquisto di autoveicoli, apponendovi le false sottoscrizioni degli ignari intestatari ed indicando il conto corrente di uno di loro per la rimessa diretta dei ratei di pagamento.
Con questo sistema l'associazione criminale è riuscita a stipulare 15 contratti per un importo complessivo di circa 115mila euro.

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