Il viaggio Isernia-Campo di Giove segnerà la tappa finale di una stagione conclusasi con un importante risultato in cassaforte: quello di aver ottenuto il mantenimento della storica tratta aperta, di sicuro, fino al 2014.
Prima della chiusura estiva, dunque, di nuovo 'in carrozza' per esplorare angoli di natura recondita e scorci di paesaggi mozzafiato a ritmo di turismo sostenibile; per degustare i piatti tipici della cucina abruzzese e molisana; per conoscere il folclore, le tradizioni, le peculiarità dei borghi più belli del nostro territorio. Per l’occasione, Transita è lieta di annunciare la presenza di un ospite d’eccezione a bordo del convoglio turistico della linea Isernia-Sulmona: si tratta della fotografa e scrittrice Raffaella Milandri che, dopo il grande successo al Salone internazionale del Libro di Torino, terrà una presentazione della sua nuova opera, 'La mia Tribù', proprio nella splendida cornice della Transiberiana d'Italia.
La viaggiatrice solitaria, attivista per i diritti umani dei popoli indigeni vittime di ingiustizie e a rischio di estinzione, ritorna sul treno dopo l'8 dicembre scorso, quando fece da madrina per quel viaggio. "Il mio libro – dichiara la Milandri - parla di Indiani d'America e di Far West, dove la ferrovia portò la civilizzazione in territori selvaggi.
Il treno ha sempre svolto, nella storia, funzioni di progresso, comunicazione e di esplorazione di panorami favolosi come quelli che offre la Transiberiana, unica nel suo genere in Italia". In questa occasione, grazie alla sensibilità di Transita verso i temi umanitari, verrà anche illustrata l’importante iniziativa per la Giornata mondiale dei popoli indigeni, di cui la Milandri è coordinatrice per i Club Lions di San Benedetto del Tronto.
Ma veniamo al programma di domenica 30 giugno. Si parte da Isernia, alle ore 10.08 con capolinea di giornata la stazione di montagna di Campo di Giove. Varie le tappe intermedie: alle 11.15 è previsto l’arrivo nella stazione di Alfedena-Scontrone, da dove un servizio navette condurrà i viaggiatori in paese. Quello che l’associazione Transita propone è un viaggio tra ferrovia, natura, storia e cultura: sono infatti ben 4 i musei presenti all'interno di Scontrone, meta di giornata, che renderanno la visita tra i vicoli del borgo ancora più interessante.
Proprio a Scontrone è previsto il pranzo all'aperto: il menù sarà composto da piatti della cucina tradizionale locale 'conditi' dall’accompagnamento di canti e balli della musica popolare. Il treno - a bordo del quale regnerà un’atmosfera di festa con gli Alberi Sonori, che riproporranno canti e balli dell'antica tradizione molisana e centromeridionale - ripartirà alla volta di Campo di Giove, attraversando gli altipiani maggiori d'Abruzzo fino a toccare quota 1.268 metri sul livello del mare con la stazione di Rivisondoli-Pescocostanzo, la più alta delle rete ferroviaria in Italia dopo quella del Brennero.
Ripartiti da Campo di Giove, è prevista una sosta alla stazione di Palena, per conoscere le iniziative del Parco nazionale della Majella e degustare i prodotti tipici della zona nel mercatino di prodotti enogastronomici presso l'ostello ‘I Quarti’. Il ritorno finale ad Isernia è previsto alle ore 18.10. Il pacchetto prevede anche un servizio di guide di viaggio dello staff TransIta, che farà conoscere ai viaggiatori la storia della linea ferroviaria e la geografia del territorio.
Inoltre, sempre a cura dell’associazione, verrà offerta ai viaggiatori una degustazione di prodotti locali: pane e caciocavallo dell’azienda casearia 'Pallotta' a cui sarà abbinato un vino dell’azienda vitivinicola ‘Valerio’, nel pomeriggio gli assaggi proseguiranno con delle ciliegie di stagione.
A bordo del treno saranno presenti anche alcuni produttori: l’azienda 'I Sapori del Bosco', che si occupa di raccolta e trasformazione di prodotti della terra, e il birrificio artigianale ìLa Fucina'. Per informazioni e prenotazioni è possibile contattarci al numero 327/5843233, oppure scriverci a info@transita.org.
La viaggiatrice solitaria, attivista per i diritti umani dei popoli indigeni vittime di ingiustizie e a rischio di estinzione, ritorna sul treno dopo l'8 dicembre scorso, quando fece da madrina per quel viaggio. "Il mio libro – dichiara la Milandri - parla di Indiani d'America e di Far West, dove la ferrovia portò la civilizzazione in territori selvaggi.
Il treno ha sempre svolto, nella storia, funzioni di progresso, comunicazione e di esplorazione di panorami favolosi come quelli che offre la Transiberiana, unica nel suo genere in Italia". In questa occasione, grazie alla sensibilità di Transita verso i temi umanitari, verrà anche illustrata l’importante iniziativa per la Giornata mondiale dei popoli indigeni, di cui la Milandri è coordinatrice per i Club Lions di San Benedetto del Tronto.
Ma veniamo al programma di domenica 30 giugno. Si parte da Isernia, alle ore 10.08 con capolinea di giornata la stazione di montagna di Campo di Giove. Varie le tappe intermedie: alle 11.15 è previsto l’arrivo nella stazione di Alfedena-Scontrone, da dove un servizio navette condurrà i viaggiatori in paese. Quello che l’associazione Transita propone è un viaggio tra ferrovia, natura, storia e cultura: sono infatti ben 4 i musei presenti all'interno di Scontrone, meta di giornata, che renderanno la visita tra i vicoli del borgo ancora più interessante.
Proprio a Scontrone è previsto il pranzo all'aperto: il menù sarà composto da piatti della cucina tradizionale locale 'conditi' dall’accompagnamento di canti e balli della musica popolare. Il treno - a bordo del quale regnerà un’atmosfera di festa con gli Alberi Sonori, che riproporranno canti e balli dell'antica tradizione molisana e centromeridionale - ripartirà alla volta di Campo di Giove, attraversando gli altipiani maggiori d'Abruzzo fino a toccare quota 1.268 metri sul livello del mare con la stazione di Rivisondoli-Pescocostanzo, la più alta delle rete ferroviaria in Italia dopo quella del Brennero.
Ripartiti da Campo di Giove, è prevista una sosta alla stazione di Palena, per conoscere le iniziative del Parco nazionale della Majella e degustare i prodotti tipici della zona nel mercatino di prodotti enogastronomici presso l'ostello ‘I Quarti’. Il ritorno finale ad Isernia è previsto alle ore 18.10. Il pacchetto prevede anche un servizio di guide di viaggio dello staff TransIta, che farà conoscere ai viaggiatori la storia della linea ferroviaria e la geografia del territorio.
Inoltre, sempre a cura dell’associazione, verrà offerta ai viaggiatori una degustazione di prodotti locali: pane e caciocavallo dell’azienda casearia 'Pallotta' a cui sarà abbinato un vino dell’azienda vitivinicola ‘Valerio’, nel pomeriggio gli assaggi proseguiranno con delle ciliegie di stagione.
A bordo del treno saranno presenti anche alcuni produttori: l’azienda 'I Sapori del Bosco', che si occupa di raccolta e trasformazione di prodotti della terra, e il birrificio artigianale ìLa Fucina'. Per informazioni e prenotazioni è possibile contattarci al numero 327/5843233, oppure scriverci a info@transita.org.

Nessun commento:
Posta un commento