Il Comune di Campobasso ha approvato in mattinata il provvedimento che stabilisce il numero delle rate per la Tares. Saranno 4 e non 3 le rate.
Sull’argomento interviene il capogruppo di Costruire Democrazia Michele Durante, primo firmatario - congiuntamente ai consiglieri Coralbo e Izzi – dell’emendamento che ha modificato da tre a quattro le rate per il versamento dell’imposta:
"In un momento di evidente difficoltà per i cittadini a far fronte all'aumento generalizzato dell'imposizione fiscale, sia centrale che locale, abbiamo sentito il dovere di andare loro incontro, e questo si è reso possibile attraverso l’aumento del numero delle rate della Tarsu da tre a quattro, oltre ad un loro slittamento temporale fino a dicembre 2013.
Nella discussione sul regolamento collegato continueremo a lavorare nell’interesse dei cittadini, cercando di mettere in campo tutte le forme di sgravio consentite dalla legge, affinché vi sia il massimo dei benefici consentiti per i nostri contribuenti".
"Cosa altrettanto importante - conclude Durante - è che il Comune di Campobasso metta finalmente in atto una seria ricognizione sui residui attivi, per incassare le immense somme di denaro ancora dovute, e si faccia carico di una seria lotta all’evasione e all’elusione fiscale che danneggia i cittadini onesti".
"In un momento di evidente difficoltà per i cittadini a far fronte all'aumento generalizzato dell'imposizione fiscale, sia centrale che locale, abbiamo sentito il dovere di andare loro incontro, e questo si è reso possibile attraverso l’aumento del numero delle rate della Tarsu da tre a quattro, oltre ad un loro slittamento temporale fino a dicembre 2013.
Nella discussione sul regolamento collegato continueremo a lavorare nell’interesse dei cittadini, cercando di mettere in campo tutte le forme di sgravio consentite dalla legge, affinché vi sia il massimo dei benefici consentiti per i nostri contribuenti".
"Cosa altrettanto importante - conclude Durante - è che il Comune di Campobasso metta finalmente in atto una seria ricognizione sui residui attivi, per incassare le immense somme di denaro ancora dovute, e si faccia carico di una seria lotta all’evasione e all’elusione fiscale che danneggia i cittadini onesti".
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