Ci siamo. Riccia mette in scena sabato 5 e domenica 6 gennaio il suo splendido Presepe Vivente. Dopo l' eccezionale successo registrato negli anni precedenti, la Pro Loco in collaborazione con il Comune di Riccia, presenta la VII edizione, sotto la direzione artistica di Marisa Spallone.
Dalle ore 17.30 alle 23, nei vicoli del centro storico illuminato dalle luci delle fiaccole, si alzerà il sipario di un’edizione quest’anno ricca di nuove scene e particolari. Si tratta di un Presepe vivente che vede coinvolto l' intero paese nell'organizzazione e nell'allestimento.
Molto suggestivo è il sito www.prolocoriccia.it/it/presepe-vivente.php, dove è visualizzabile il trailer di questa VII edizione, oltre alla galleria fotografica e a una mappa del percorso.
"Il nostro Presepe vivente è tra i più affascinanti della regione – ha affermato il consigliere di maggioranza Gabriele Maglieri - E’ molto realistico, curato in ogni suo dettaglio".
Riccia dunque 'indosserà' un vestito nuovo per celebrare uno dei più seducenti Presepi viventi del Molise.
La piccola cittadina giordana verrà ricostruita nei minimi particolari, e in essa torneranno in vita gli antichi mestieri, si riascolteranno le voci dei lavoranti e il suono degli attrezzi nelle botteghe del fabbro, del falegname, del vasaio; si sentirà nell'aria l'odore del pane appena cotto dal fornaio.
Insomma Riccia rivive il passato e a farlo rivivere sono circa 300 figuranti: uomini, donne, bambini, che popolano il mercato, riempiono la sinagoga, si stipano nelle locande. Sono mercanti, artigiani, pescivendoli, mendicanti, pastori che accudiscono i propri animali, li mungono e con il latte preparano formaggi, o lo offrono alle donne che lo impastano con il riso e le spezie preparando un dolce prelibato e benaugurante, che diviene l'omaggio della comunità per l'avvento e per tutti un messaggio di prosperità e di benessere.
Dunque una scenografia unica, ambientazioni e dettagli capaci di coinvolgere in pieno lo spettatore, catapultandolo indietro nel tempo sino alla nascita di Cristo.
Si tratta di un percorso all' interno di uno dei più bei centri storici di tutto il Molise attraverso luoghi caratterizzati dal passaggio della storia e della cultura di una civiltà.
Sono tantissimi i volontari che collaborano per la realizzazione del Presepe vivente. Un mix di viva partecipazione della gente, di passione, di un cuore palpitante della comunità, di un sentimento religioso che si esalta… Una realistica messa in scena che riutilizza gli edifici monumentali (il castello, la chiesa del Beato Stefano, il magazzeno) per le sedi della corte di Erode, del Tempio, del Censimento.
Intanto, è attivo il gruppo Facebook (molto seguito) "Presepevivente Riccia". Mentre per informazioni su come arrivare, sul posteggio dei pullman, sull’ingresso al presepe e qualsiasi altra informazione, è possibile scrivere alla mail presepeviventericcia@libero.it.
Molto suggestivo è il sito www.prolocoriccia.it/it/presepe-vivente.php, dove è visualizzabile il trailer di questa VII edizione, oltre alla galleria fotografica e a una mappa del percorso.
"Il nostro Presepe vivente è tra i più affascinanti della regione – ha affermato il consigliere di maggioranza Gabriele Maglieri - E’ molto realistico, curato in ogni suo dettaglio".
Riccia dunque 'indosserà' un vestito nuovo per celebrare uno dei più seducenti Presepi viventi del Molise.
La piccola cittadina giordana verrà ricostruita nei minimi particolari, e in essa torneranno in vita gli antichi mestieri, si riascolteranno le voci dei lavoranti e il suono degli attrezzi nelle botteghe del fabbro, del falegname, del vasaio; si sentirà nell'aria l'odore del pane appena cotto dal fornaio.
Insomma Riccia rivive il passato e a farlo rivivere sono circa 300 figuranti: uomini, donne, bambini, che popolano il mercato, riempiono la sinagoga, si stipano nelle locande. Sono mercanti, artigiani, pescivendoli, mendicanti, pastori che accudiscono i propri animali, li mungono e con il latte preparano formaggi, o lo offrono alle donne che lo impastano con il riso e le spezie preparando un dolce prelibato e benaugurante, che diviene l'omaggio della comunità per l'avvento e per tutti un messaggio di prosperità e di benessere.
Dunque una scenografia unica, ambientazioni e dettagli capaci di coinvolgere in pieno lo spettatore, catapultandolo indietro nel tempo sino alla nascita di Cristo.
Si tratta di un percorso all' interno di uno dei più bei centri storici di tutto il Molise attraverso luoghi caratterizzati dal passaggio della storia e della cultura di una civiltà.
Sono tantissimi i volontari che collaborano per la realizzazione del Presepe vivente. Un mix di viva partecipazione della gente, di passione, di un cuore palpitante della comunità, di un sentimento religioso che si esalta… Una realistica messa in scena che riutilizza gli edifici monumentali (il castello, la chiesa del Beato Stefano, il magazzeno) per le sedi della corte di Erode, del Tempio, del Censimento.
Intanto, è attivo il gruppo Facebook (molto seguito) "Presepevivente Riccia". Mentre per informazioni su come arrivare, sul posteggio dei pullman, sull’ingresso al presepe e qualsiasi altra informazione, è possibile scrivere alla mail presepeviventericcia@libero.it.

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