giovedì 3 gennaio 2013

Molise: Sarà un 2013 difficile per l'occupazione

Il 2013 non sarà l'anno della svolta per il lavoro. Per il sud sarà un anno drammatico, mentre tutte le altre regioni vedranno aumentare la quota di senza lavoro.





Secondo i dati a livello territoriale contenuti negli 'Scenari di sviluppo delle economie locali italiane' realizzati da Unioncamere e Prometeia, in Molise il tasso di disoccupazione atteso per l'anno appena cominciato è del 12,9%.

Nel 2012 è stato del 12,2%. Sarà quindi un 2013 ancora difficile per l'occupazione, in particolare nel Mezzogiorno, dove il tasso di disoccupazione dovrebbe attestarsi al 17,9%, 6,5 punti percentuali in più rispetto alla media nazionale, attesa all'11,4%.

E' la Calabria a svettare al top della classifica delle regioni con più disoccupati, con un tasso sopra il 20%, atteso per l'anno appena cominciato: in particolare al 20,6%, seguita da Sicilia (19,6%) e Campania (19,3%). Appena dietro alle tre regioni più depresse, la Sardegna, con il 17%. E poi Puglia (16,1%) e Basilicata (15,6%). Al sud sono attesi tassi che distano anni luce dall'invidiabile 5,8% del Trentino Alto Adige, ma anche di Veneto (7%), Emilia Romagna e Valle d'Aosta (entrambe al 7,5%).

Non male anche il Friuli Venezia Giulia all'8%, la Lombardia all'8,3% e la Toscana all'8,9%, mentre Liguria e Piemonte supereranno il 9% (rispettivamente 9,5% e 9,7%), restando comunque al di sotto della media italiana e ben distanti dai livelli record del sud.

Nessun commento: