Secondo i dati definitivi resi noti oggi dall'Istat, il tasso d'inflazione medio annuo per il 2012 è stato pari al 3,0%, il valore più alto dal 2008. Per il Codacons è un dato sconcertante, considerato il crollo della domanda e dei consumi che avrebbero dovuto determinare, semmai, un calo dei prezzi e non certo un aumento.
Ci si chiede, quindi, cosa succederà a fine 2013, quando ci sarà l'aumento dell'Iva e alcuni prevedono anche una ripresa del Pil. Per questo l'inflazione dovrà diventare la priorità del prossimo Governo. Nel 2012, infatti, questa inflazione ha già determinato, in termini di aumento del costo della vita, una super tassa superiore anche alla tanto odiata Imu.
Per una famiglia di 3 persone significa una stangata pari a 1048 euro, mentre per un nucleo di 4 persone la batosta sale a 1155 euro. Cifre astronomiche anche per le spese obbligate. Con una carrello della spesa che sale del 4,3% gli acquisti di tutti i giorni salgono, per un pensionato che vive da solo, di 362 euro. Una famiglia di 3 persone spenderà per acquistare i prodotti necessari 591 euro, mentre una famiglia di 4 persone si ritroverà a spendere 651 euro.
Importi che non sono certo entrati in busta paga o nelle pensioni non indicizzate.
Per una famiglia di 3 persone significa una stangata pari a 1048 euro, mentre per un nucleo di 4 persone la batosta sale a 1155 euro. Cifre astronomiche anche per le spese obbligate. Con una carrello della spesa che sale del 4,3% gli acquisti di tutti i giorni salgono, per un pensionato che vive da solo, di 362 euro. Una famiglia di 3 persone spenderà per acquistare i prodotti necessari 591 euro, mentre una famiglia di 4 persone si ritroverà a spendere 651 euro.
Importi che non sono certo entrati in busta paga o nelle pensioni non indicizzate.

Nessun commento:
Posta un commento