Il dato emerge da uno studio di Ernst&Young, una delle più importanti società di revisione mondiali, i 17 Stati dell'Eurozona raggiungeranno un picco di 20 milioni di disoccupati.
Il fenomeno toccherà soprattutto Grecia, Spagna e Portogallo. Lo studio prevede che la recessione nel 2013 continuerà -oltre che in questi Paesi- anche in Italia. Di modesta, successiva ripresa, si comincia a parlare nel 2015 con crescita dell'1,3% l'anno:"Tassi di crescita simili sono attesi per il resto del decennio".

Nessun commento:
Posta un commento