Il presidente della Camera attacca duramente il leader del Pdl, a scatenare la reazione di Fini è la lettera di Lavitola.
"Il signor Berlusconi è un corruttore. E ora se vuole mi quereli". Reagisce così Gianfranco Fini alla lettera di Lavitola all'ex premier in cui parla delle carte che dovevano dimostrare che il proprietario della casa di Montecarlo era il cognato di Fini. Il presidente della Camera si dice "profondamente indignato" e ora spera "che gli italiani capiscano chi è Berlusconi" per il quale "prova disgusto".
Fini definisce "un errore capitale" la confluenza di An nel Pdl. Il presidente della Camera afferma che "Bocchino denunciò già nel 2010 che quel documento contro di me dello Stato di Santa Lucia era una patacca". Poi conclude: era tutto organizzato.

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