mercoledì 1 agosto 2012

Cinque consiglieri regionali insistono sulla chiusura immediata della "Aeroporti Molise S.p.A."

Chiusura immediata e definitiva della società Aeroporti Molise S.p.A.. Questa  la richiesta presentata dal consigliere regionale Cristiano Di Pietro e sottoscritta anche dai cons. Cosimo Tedeschi, Carmelo Parpiglia, Paolo Frattura e Salvatore Ciocca.



Chiusura immediata e definitiva della società Aeroporti Molise S.p.A.. Questa  la richiesta presentata dal consigliere regionale Cristiano Di Pietro e sottoscritta anche dai cons. Cosimo Tedeschi, Carmelo Parpiglia, Paolo Frattura e Salvatore Ciocca che nella mozione, depositata nel corso della seduta del Consiglio Regionale del 30 luglio, hanno impegnato la Giunta Regionale a chiudere una società che dal 1998 ad oggi ha sostenuto annualmente un costo di circa 102 mila euro all’anno di cui quasi 23 mila sono stati versati dalla Regione Molise per il tramite di Fin Molise.


La storia dell’aeroporto molisano -mai costruito- era cominciata nel lontano 1998 quando la Giunta Regionale stanziò i primi fondi per uno studio di fattibilità dando vita,  sempre nello stesso anno, alla Aeroporti Molise S.p.A.. Dopo dieci anni però l’ENAC- Ente Nazionale Aviazione Civile- dopo aver eseguito un sopralluogo aveva bocciato il progetto lasciando tuttavia aperta la possibilità di realizzare un avio-superfice da utilizzare per il soccorso sanitario e  per la scuola di volo.

Già a gennaio 2012, durante l’approvazione del Bilancio Preventivo, il gruppo consiliare IdV aveva presentato –insieme alla minoranza- un emendamento per la dismissione  della società  che però era stato bocciato dal Consiglio Regionale evidentemente  non curante del peso economico che questa ha comportato e comporta per le casse regionali.

Successivamente -nel mese di febbraio-  il presidente Iorio e l’Assessore ai Trasporti Velardi erano stati interrogati dal consigliere Di Pietro per avere delucidazioni in merito ai costi ed emolumenti sostenuti dalla Regione per il mantenimento di una società di cui si ignora l’operato.  Di seguito, sull’assurda vicenda erano stati accesi anche i riflettori nazionali grazie all’interrogazione parlamentare presentata dall’On. Antonio Di Pietro al Ministro Passera il quale, nel giugno scorso, ribadiva nella sua risposta che il Piano Nazionale degli aeroporti non prevede la costruzione di nuove infrastrutture. Dopo la bocciatura ministeriale, Cristiano Di Pietro ha prontamente  presentato un’ interrogazione  in cui sollecitava Iorio e Velardi a chiudere senza esitazione la Aeroporti Molise S.p.A..

Di fronte all’ininterrotto silenzio degli interrogati, il consigliere regionale è tornato qualche settimana fa ad interpellare nuovamente Iorio e Velardi esortandoli a fornire una risposta in merito alle questioni riguardanti l’ennesimo sperpero di denaro pubblico utilizzato per foraggiare una società che non aveva più motivo di esistere. Non sappiamo con certezza quando la mozione verrà discussa- prosegue il consigliere IdV- ma siamo curiosi di sapere quale posizione assumerà la maggioranza, complice di destinare fondi pubblici ad un carrozzone  che in teoria è già in fase di liquidazione.  Oltre al danno poi, si aggiunge la beffa: stiamo contemporaneamente pagando un liquidatore e  mantenendo una società che per oltre dieci anni ha solo venduto fumo, finanziando esclusivamente se stessa.

Sulla  costruzione dell’improbabile aeroporto l’IdV ha presentato un emendamento, due interrogazioni regionali (con relativi solleciti), due interrogazioni parlamentari a risposta scritta  e adesso anche una mozione: saranno sufficienti  a convincere la Giunta a chiudere la Aeroporti Molise S.p.A?

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