Inizialmente, dopo un breve intervento del sindaco Brasiello, l’assise ha provveduto alla convalida degli eletti (primo punto all’ordine del giorno). Quindi, il sindaco ha letto la formula del giuramento (secondo argomento in agenda).
In attesa della elezione del presidente del Consiglio, la riunione è stata presieduta da Linda Dall’Olio in qualità di consigliere anziano, cioè quello che ha ottenuto la maggior cifra individuale. La cifra individuale si calcola sommando i voti di lista ai voti di preferenza. Dall’Olio, che alle ultime elezioni ha ottenuto 304 preferenze, è anche il consigliere comunale più giovane fra i trentadue che siedono in aula. Ha venticinque anni ed è alla sua prima esperienza amministrativa.
Alle ore 18:01, finito il primo scrutinio per l’elezione del Presidente, è risultato eletto con ventitré voti il consigliere Franco Capone.
La Presentazione delle linee programmatiche relative alle azioni e ai progetti da realizzare nel corso del mandato, è stato il quinto punto all’ordine del giorno del Consiglio Comunale. Il sindaco Brasiello ha ampiamente relazionato sull’argomento e ha fatto pervenire ai singoli Consiglieri un documento cartaceo.
Il documento si apre con questa introduzione:
Cari Consiglieri, la mia aspirazione di Sindaco è quella di rendere Isernia un esemplare modello amministrativo, con una politica moderna, con progetti ed obiettivi mirati verso una realtà a misura d’uomo e d’ambiente.
Io ci credo e m’impegnerò con ogni energia affinché la Città cambi volto per diventare la Città di tutti. Il Comune sarà davvero d’ogni singolo cittadino. Diventerà la piazza, il cantiere, l’esercizio commerciale, il centro sociale, la scuola. Sarà un luogo aperto e sincero, dove non si prenderanno decisioni senza una democratica fase di confronto.
Immagino anche una Città che guardi verso un nuovo orizzonte, che si lasci alle spalle la recente gestione commissariale e che superi presto gli errori del passato.
In quest’Aula siamo tutti consapevoli delle difficoltà. Dovremo affrontare emergenze legate soprattutto alla situazione finanziaria, ma ripongo fiducia nelle giuste idee che, insieme, ci consentiranno di superare ogni criticità.
Lavoreremo con criteri di efficienza. L’obiettivo è quello di giungere ad una migliore organizzazione comunale. L’Ente dovrà ottimizzare le risorse per salvaguardare gli equilibri di bilancio e, nel contempo, garantire i servizi.
Il welfare è una delle priorità. Molti cittadini si trovano in grave difficoltà e siamo noi che, in questo momento di recessione, dobbiamo tendere loro la mano.
Cercheremo d’attivarci proficuamente pure in ogni altro settore. Procederemo in sinergia con la Regione e percorreremo tutte le strade possibili per reperire nuovi fondi. A tal fine ci doteremo d’una apposita struttura interna.
Sarà fondamentale anche la promozione turistica del territorio; un turismo capace di guardare ai circuiti nazionali e internazionali.
Per uno sviluppo in tale direzione, Isernia può vantare peculiarità importanti in ambito storico, culturale, naturalistico, enogastronomico e religioso.
In questa prima occasione d’incontro consiliare, per superare ogni sterile antagonismo, desidero anche sottolineare la volontà d’ascoltare i suggerimenti di tutti, non solo dei Consiglieri di maggioranza. È un impegno che assumo senza pregiudizi, nella ricerca d’un confronto costruttivo, per il bene della collettività. Il bene di Isernia.
Infine, lasciatemi ancora una volta ringraziare quanti hanno creduto in me, eleggendomi sindaco al primo turno. A costoro, e all’intera comunità cittadina, prometto che farò il possibile per ripagare la loro fiducia e per trasformare Isernia nella Città di tutti, una Città che guarda con fiducia al futuro.
Alle ore 18:01, finito il primo scrutinio per l’elezione del Presidente, è risultato eletto con ventitré voti il consigliere Franco Capone.
La Presentazione delle linee programmatiche relative alle azioni e ai progetti da realizzare nel corso del mandato, è stato il quinto punto all’ordine del giorno del Consiglio Comunale. Il sindaco Brasiello ha ampiamente relazionato sull’argomento e ha fatto pervenire ai singoli Consiglieri un documento cartaceo.
Il documento si apre con questa introduzione:
Cari Consiglieri, la mia aspirazione di Sindaco è quella di rendere Isernia un esemplare modello amministrativo, con una politica moderna, con progetti ed obiettivi mirati verso una realtà a misura d’uomo e d’ambiente.
Io ci credo e m’impegnerò con ogni energia affinché la Città cambi volto per diventare la Città di tutti. Il Comune sarà davvero d’ogni singolo cittadino. Diventerà la piazza, il cantiere, l’esercizio commerciale, il centro sociale, la scuola. Sarà un luogo aperto e sincero, dove non si prenderanno decisioni senza una democratica fase di confronto.
Immagino anche una Città che guardi verso un nuovo orizzonte, che si lasci alle spalle la recente gestione commissariale e che superi presto gli errori del passato.
In quest’Aula siamo tutti consapevoli delle difficoltà. Dovremo affrontare emergenze legate soprattutto alla situazione finanziaria, ma ripongo fiducia nelle giuste idee che, insieme, ci consentiranno di superare ogni criticità.
Lavoreremo con criteri di efficienza. L’obiettivo è quello di giungere ad una migliore organizzazione comunale. L’Ente dovrà ottimizzare le risorse per salvaguardare gli equilibri di bilancio e, nel contempo, garantire i servizi.
Il welfare è una delle priorità. Molti cittadini si trovano in grave difficoltà e siamo noi che, in questo momento di recessione, dobbiamo tendere loro la mano.
Cercheremo d’attivarci proficuamente pure in ogni altro settore. Procederemo in sinergia con la Regione e percorreremo tutte le strade possibili per reperire nuovi fondi. A tal fine ci doteremo d’una apposita struttura interna.
Sarà fondamentale anche la promozione turistica del territorio; un turismo capace di guardare ai circuiti nazionali e internazionali.
Per uno sviluppo in tale direzione, Isernia può vantare peculiarità importanti in ambito storico, culturale, naturalistico, enogastronomico e religioso.
In questa prima occasione d’incontro consiliare, per superare ogni sterile antagonismo, desidero anche sottolineare la volontà d’ascoltare i suggerimenti di tutti, non solo dei Consiglieri di maggioranza. È un impegno che assumo senza pregiudizi, nella ricerca d’un confronto costruttivo, per il bene della collettività. Il bene di Isernia.
Infine, lasciatemi ancora una volta ringraziare quanti hanno creduto in me, eleggendomi sindaco al primo turno. A costoro, e all’intera comunità cittadina, prometto che farò il possibile per ripagare la loro fiducia e per trasformare Isernia nella Città di tutti, una Città che guarda con fiducia al futuro.

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