Abbiamo "toccato il fondo" ma al sesto anno di crisi ci sono nell'economia italiana segni di fine caduta e più aleatorie indicazioni di svolta.
Lo riferisce il Centro studi di Confindustria, che in un rapporto ha rivisto al ribasso le stime sul Pil 2013, da -1,1% a -1,9%. Per il 2014 poi, per Confindustria, la produzione segnerà +0,5% anzichè +0,6%. "La pressione fiscale tocca un picco storico nel 2013 di 44,6% del Pil e rimane elevata in modo insostenibile nel 2014". Poi, secondo lo studio, da fine 2007 ai primi mesi 2013 coloro che hanno perso l'impiego ammontano a 700mila, e diventeranno 817mila nel 2014.

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