Dal 1 gennaio 2013 multe salate per gli esercizi non in regola. Assistenza e materiale informativo presso la segreteria della Confcommercio Campobasso.
Scatterà con l’inizio del nuovo anno l’obbligo per i pubblici esercizi di esporre formule di avvertimento sul rischio di dipendenza dalla pratica dei giochi con vincite in denaro e sulle relative probabilità di vincita. Lo prevede l’articolo 7, comma 5 del Decreto Balduzzi (DL 158 convertito con legge 189 del 2012 ).
Le formule dovranno essere applicate:
- sugli apparecchi di cui all’art. 110 comma 6, lettera a) TULPS
- su apposite targhe esposte nelle aree ovvero nelle sale in cui sono istallati i videoterminali di cui all’art 110, c. 6 lett. b) del TULPS, nonché nei punti vendita in cui si esercita l’attività di scommesse in via principale.
I titolari dei locali di cui sopra saranno tenuti ad esporre all’ingresso ed all’interno dei locali il materiale informativo predisposto dalle ASL diretto ad evidenziare i rischi collegati al gioco e a segnalare la presenza dei servizi di assistenza pubblici e del privato sociale dedicati alla cura ed al reinserimento sociale delle persone con patologie collegate alla GAP.
Per le violazioni, il successivo comma 6 prevede la sanzione di cinquantamila euro che per le violazioni relative agli apparecchi da gioco si applica al solo soggetto titolare della sala o del punto di raccolta dei giochi, ovvero al pubblico esercizio.
La Confcommercio Campobasso informa tutti gli esercenti che è possibile ritirare, a partire dal prossimo 2 gennaio, il materiale informativo presso la segreteria di Campobasso in contrada Colle delle Api.
Le formule dovranno essere applicate:
- sugli apparecchi di cui all’art. 110 comma 6, lettera a) TULPS
- su apposite targhe esposte nelle aree ovvero nelle sale in cui sono istallati i videoterminali di cui all’art 110, c. 6 lett. b) del TULPS, nonché nei punti vendita in cui si esercita l’attività di scommesse in via principale.
I titolari dei locali di cui sopra saranno tenuti ad esporre all’ingresso ed all’interno dei locali il materiale informativo predisposto dalle ASL diretto ad evidenziare i rischi collegati al gioco e a segnalare la presenza dei servizi di assistenza pubblici e del privato sociale dedicati alla cura ed al reinserimento sociale delle persone con patologie collegate alla GAP.
Per le violazioni, il successivo comma 6 prevede la sanzione di cinquantamila euro che per le violazioni relative agli apparecchi da gioco si applica al solo soggetto titolare della sala o del punto di raccolta dei giochi, ovvero al pubblico esercizio.
La Confcommercio Campobasso informa tutti gli esercenti che è possibile ritirare, a partire dal prossimo 2 gennaio, il materiale informativo presso la segreteria di Campobasso in contrada Colle delle Api.

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