venerdì 13 luglio 2012

Bambin Gesù di Larino, ennesimo spreco di denaro pubblico

Interrogazione dell'On. Di Pietro ai Ministri della salute e dell'economia: Sia fatta chiarezza su responsabilità.







“Siano accertate le responsabilità di chi, alla luce del Piano di rientro del deficit sanitario, ha permesso ancora una volta che fossero sprecati soldi pubblici in progetti senza futuro, come l’apertura del reparto pediatrico Bambin Gesù all’ospedale Vietri di Larino” .

È questa la richiesta che il presidente dell’Italia dei Valori, Antonio Di Pietro, ha inoltrato con un’interrogazione  al Ministro della salute e al Ministro dell’economia e delle finanze, in merito alla revoca, da parte dell’Asrem, della convenzione stipulata con il centro pediatrico romano.

L’accordo per la nascita del Bambin Gesù  presso l’ospedale “G. Vietri” di Larino – si legge nel testo -  è stato siglato nel mese di gennaio 2011 e prevedeva che l’Asrem avrebbe messo a disposizione gratuitamente i locali per gli ambulatori, il personale infermieristico e non, i medicinali e i costi di eventuali trasferimenti di pazienti dalla struttura frentana a quella romana. Trasferimenti che, in realtà, l’ASREM non ha mai pagato perché sottoposta a piano di rientro.

Sta di fatto che il reparto Bambin Gesù  è entrato in funzione nell’ottobre 2011, inizialmente soltanto con l’attività dell’ambulatorio pediatrico e con la formazione del personale locale.

“Oggi  -  rileva Di Pietro - sappiamo che, a distanza di soltanto un anno, è stata disposta la chiusura del centro. Quello che ancora non abbiamo ancora ben chiaro, però, riguarda  gli eventuali risparmi o gli aggravi che verranno determinati dalla revoca della convenzione.  Non vorremmo  - conclude - che questa sia stata l’ennesima impresa fallimentare e costosa da far ricadere, come al solito, sulle spalle dei contribuenti molisani”.

Di seguito il testo dell’interrogazione:

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

Di Pietro. - Al Ministro della salute, al Ministro dell’economia e delle finanze - Per sapere -premesso che:

nel mese di gennaio 2011 è stato firmato l’accordo per la nascita del Centro Pediatrico Bambin Gesù  presso il Presidio Ospedaliero di Campobasso, stabilimento di Larino “G. Vietri”;

l’accordo prevedeva che l’Asrem avrebbe messo a disposizione gratuitamente i locali per gli ambulatori, il personale infermieristico e non, i medicinali e i costi di eventuali trasferimenti di pazienti dalla struttura frentana a quella romana, trasferimenti che in realtà l’Asrem non ha mai pagato perché sottoposta a piano di rientro;

il centro in oggetto è entrato in funzione solo nell’ottobre 2011 con l’attività dell’ambulatorio pediatrico e con la formazione del personale locale;

da notizie stampa, l’interrogante ha appreso che, in base al piano di rientro dai debiti della sanità molisana e in esecuzione della deliberazione di Giunta Regionale n. 752 del 5 maggio 2012, il Direttore Generale dell’Asrem ha revocato la convenzione siglata con l’istituto romano, decretando la chiusura del centro in oggetto - prevista in data 30 settembre 2012 - dopo aver smaltito la lista dei piccoli pazienti già in cura -:

quale risparmio o aggravio sia previsto dalla revoca di detta convenzione e se, nel primo caso, non intenda accertare le responsabilità di chi, alla luce del Piano di rientro del deficit sanitario, ha permesso ancora una volta che fossero sprecati soldi pubblici in progetti senza futuro.

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