lunedì 8 aprile 2013

Bersani dice no al governissimo

Il segretario del Pd respinge l'ipotesi di un esecutivo "che viva di equilibrisimo e di precarie composizioni". Intanto gli industriali lanciano l'allarme: "Se si torna al voto noi portiamo i libri in tribunale".






Il segretario del Pd, Bersani scrive a Repubblica per rispondere ad un editoriale di Scalfari, dicendosi contrario ad un'ipotesi di un governissimo o "di un esecutivo di piccolo cabotaggio", ribadendo di essere pronto a fare un passo indietro: "Io ci sono se sono utile. Non intendo certo essere di intralcio". Per Bersani il "Paese è veramente nei guai" e per questo ci vuole un "governo che possa agire univocamente che possa rischiare qualcosa che possa farsi percepire nella dimensione reale, nella vita comune dei cittadini, non un governo che viva di equilibrismi".

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