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mercoledì 8 ottobre 2014

Associazione nazionale magistrati: la riforma del Governo non migliorerà la giustizia

                                       


                                        I numeri contano piu' delle parole



L'Associazione nazionale magistrati torna a criticare duramente il Governo Renzi e si chiede: "vere riforme quando?".

venerdì 26 settembre 2014

Sentenza Cassazione, Fedeli(Pd): "Uno stupro non può avere attenuanti"



"Che possa esistere una 'minore gravità' nel caso di una violenza sessuale è semplicemente inaccettabile. Ritenere fondato il ricorso di un violentatore ritenendo di dover valutare 'la qualità dell'atto compiuto più che la quantità di violenza fisica esercitata' è un uso alquanto distorto del diritto, che come nelle peggiori sentenze del passato si dimostra ancora oggi sempre debole quando si tratta di tutelare la libertà di una donna".  

Giustizia alternativa, il peso è sempre più sulle Camere di commercio. Il 90% di tutti gli arbitrati in Italia e un terzo delle conciliazioni



42mila domande di mediazione e oltre 700 arbitrati. È il quadro nazionale della giustizia alternativa nel 2013. Sempre più protagoniste le Camere di commercio con il 90% degli arbitrati amministrati in Italia e un terzo delle mediazioni, pur essendo solo il 9% degli organismi di mediazione. Oggi la presentazione del Rapporto Isdaci in Camera di commercio di Milano. 

giovedì 25 settembre 2014

Autovelox Macchia D'Isernia.Oggi vinte 11 cause su 11 dalla Fiadel: il Giudice di Pace di Isernia condanna la Prefettura a risarcire i danni.


Oggi 25.09.2014 innanzi al Giudice di Pace di Isernia Avv. Sorrentino, si sono tenute n. 11 (undici) cause, tra l’Associazione F.I.A.D.E.L. in rappresentanza dei ricorrenti e la Prefettura di Isernia, afferenti tutte l’abusivo Autovelox installato dal Comune di Macchia d’Isernia lungo la SS. 85 Venafrana. La Prefettura, rappresentata da un Funzionario e dal Vice Prefetto Aggiunto Sig. Antonio Incollingo, così come accaduto con le cause precedenti, non solo le ha perse tutte e 11 ma questa volta è stata anche condannata a risarcire i ricorrenti di 100,00 Euro ognuno. A rappresentare la F.I.A.D.E.L. il Sig. Feliciantonio Di Schiavi il quale sottolinea che la predetta Prefettura, nonostante abbia perso tutte le cause ed ora comincia ad essere condannata anche ai risarcimenti, continua a far permanere quell’autovelox in quel posto, continua a sostenere che esso è legittimo, continua a non accogliere i ricorsi e continua a presentarsi presso i Giudici di Pace di Isernia a sostenere la legittimità di quell’autovelox.

Giustizia, Cgil-Cisl-Uil e Libera: su autoriciclaggio Governo faccia passo indietro



“Sull'autoriciclaggio il governo faccia un passo indietro. Niente compromessi e niente sconti a chi ci ruba il futuro”. E' quanto si legge in una nota congiunta di Libera, Cgil, Cisl e Uil in merito alle norme previste dal disegno di legge del governo in materia di autoriciclaggio.

mercoledì 24 settembre 2014

Approvata proposta legge su depistaggio e inquinamento processuale



Nella parte antimeridiana della seduta odierna la Camera ha approvato la proposta di legge Bolognesi ed altri recante introduzione nel codice penale del reato di depistaggio e inquinamento processuale (C. 559-A). Il provvedimento passa ora all'esame dell'altro ramo del Parlamento.

martedì 23 settembre 2014

Giudiziaria. Media nazionali a Campobasso per la prima udienza del processo sul "tesoro Angiolillo"

    L'avv. Pugliese Luigi Iosa 
che aprì l'inchiesta con una denuncia contro ignoti alla 
 Procura di Campobasso

  Maria Angiolillo (1926 -2009)


Giovedì 23 settembre, Campobasso si vedrà alla ribalta  nazionale per il processo sulla sparizione del “tesoro Angiolillo”. Il tribunale penale monocratico del capoluogo di regione, presieduto da Giovanni Falcione sarà teatro del dibattimento del processo del secolo. A sostenere la pubblica accusa, il pm Nicola d’Angelo che sostituisce il giudice Fabio Papa che aveva avviato e condotto l’inchiesta nel corso degli ultimi anni. Due gli imputati alla sbarra: il gemmologo svizzero Hervè Louis Fontaine e  Marco Oreste Bianchi Milella, uno dei figli della vedova del senatore Renato Angiolillo.   Maria Girani, vedova Angiolillo, è morta il  14 ottobre 2009. Da allora si è scatenata la "caccia al tesoro".

venerdì 19 settembre 2014

Giustizia. Gli ordini degli avvocati molisani uniti per dire no alla paventata chiusura della Corte d'Appello di Campobasso.



Bloccherà il Governo l’opera di riassetto dei tribunali e delle Corti D’Appello?
Con la speranza che l’iter di soppressione dei tribunali si possa arrestare, gli ordini uniti degli avvocati di Isernia, Campobasso e Termoli hanno indirizzato ai parlamentari molisani e al presidente della regione Molise Frattura una lettera che esprime tutta la loro tensione sulla paventata soppressione della Corte d’Appello di Campobasso.
La decisione di unire le voci attraverso un’unica epistole che rappresentasse, il totale disappunto per quello che potrebbe avvenire, qualora il Consiglio dei Ministri desse il luogo a procedere della proposta di legge inerente la riduzione dei costi della giustizia anche nel Molise, era stata intrapresa nell’assemblea dell’ordine degli avvocati di Isernia.
Accolta dagli altri due ordini, questo il contenuto al calor bianco della missiva.
“La soppressione dei presidi giudiziari molisani, avrebbe anche l’effetto di minare l’autonomia istituzionale della regione Molise. Chi scrive ben conosce le intenzioni del Governo nazionale e del Ministero della giustizia e queste decisioni vanno necessariamente contrastate.
Ciascuno deve sentirsi obbligato a salvaguardare l’identità nazionale.
Nei giorni scorsi cinque consigli regionali hanno presentato una proposta di referendum abrogativo per il mantenimento dei presidi giudiziari sul territorio. Questa proposta dovrebbe imporre una pausa di riflessione al Governo almeno fino a quando la Cassazione non avrà deliberato sulla proposta referendaria.

I parlamentari molisani, il presidente della Regione, quello del Consiglio regionale, dovranno farsi interpreti della questione e fare pressioni sul Governo a rinviare qualsiasi decisione sul riassetto territoriale del servizio di giustizia.” 

Corte d’Appello di Campobasso, D’Ambrosio: “Ben vengano le iniziative di chi vuol contribuire a scongiurare i tagli indiscriminati alla giustizia nella nostra regione"



“Ben vengano le iniziative di chi vuol contribuire a scongiurare i tagli indiscriminati alla giustizia nella nostra regione, purché coordinate da figure autorevoli, credibili e cristalline”. Lo afferma Alfredo D’Ambrosio dopo aver assistito, già da qualche settimana, alla creazione di comitati, più o meno spontanei, miranti a uno stop del progetto di revisione della geografia giudiziaria del ministro Orlando, che cancellerebbe in un sol colpo la Corte d’Appello di Campobasso e metterebbe a fortissimo rischio di sopravvivenza i tribunali di Isernia e Larino. 

mercoledì 10 settembre 2014

Giustizia, Morani: "Stupore per toni e contenuti della nota dell'ANM"



“La nota diffusa dall’ANM sulla riforma della giustizia stupisce per i toni ma soprattutto per i contenuti. Innanzitutto perché l’Anm ha partecipato ai tavoli di confronto organizzati dal Ministero della Giustizia conoscendo bene i contenuti dei provvedimenti che sono stati approvati dal Cdm del 29 agosto e che sono in corso di pubblicazione". Così Alessia Morani, responsabile Giustizia del PD.

martedì 9 settembre 2014

Anm: dal Governo riforma della giustizia inefficace e frutto di compromesso



I ripetuti annunci diffusi dal nuovo Esecutivo circa l’imminente riforma della giustizia e l’intensa attività che ha impegnato l’intera estate hanno generato molte aspettative e speranze. Purtroppo, le notizie finora diffuse non possono che suscitare delusione. Una prima analisi dell’intervento del Governo, in attesa che siano resi noti i testi ufficiali definitivi, deve guardare oltre le entusiastiche dichiarazioni pubbliche e gli slogan promozionali che l’accompagnano: dichiarazioni e slogan che vogliono dissimulare, con esibita enfasi, diversi cedimenti e timidezze.