Continua imperterrita la contrazione dei consumi nel nostro Paese anche a fronte della positiva detassazione di 80 Euro decisa dal Governo. Lo vediamo inoltre dall'ulteriore calo dei saldi estivi - 4% e il terrificante calo delle presenze estive. I dati attuali confermano purtroppo le nostre previsioni realizzate con
il campione Federconsumatori che solo un 31% di famiglie faranno una
vacanza di una settimana (erano il 49% nel 2008!!).
Si tratta di segnali evidenti di quanto sia ancora lontana ed illusoria la ripresa di cui molti, a sproposito, si riempiono la bocca. Il potere di acquisto delle famiglie ed i consumi continuano a retrocedere: secondo le stime dell'O.N.F. - Osservatorio Nazionale Federconsumatori dal 2008 ad oggi la capacità di acquisto è diminuita di oltre il -13,4% e solo nel biennio 2012-2013 i consumi sono diminuiti del -8,1%. Se nel 2014 si registrasse una ulteriore contrazione tale percentuale si attesterebbe a -11,6 con una perdita di mercato pari a 86 miliardi di Euro.
Non potrebbe essere diversamente visto l'andamento della disoccupazione, che ha raggiunto ormai nel nostro Paese un livello intollerabile, specialmente per quanto riguarda i giovani. Per questo, se si vuole intervenire concretamente a favore di una ripresa della domanda interna in grado di rimettere in moto l'intero sistema economico, oltre a disporre misure di sostegno ( detassazione per 80 Euro) che includano anche i pensionati e gli incapienti, è necessario ripartire dal lavoro.
"È indispensabile un piano straordinario destinato a stanziare tutte le risorse e le energie necessarie a rilanciare l'occupazione nel nostro Paese, restituendo prospettive e futuro ai cittadini." - dichiarano Rosario Trefiletti ed Elio Lannutti.
Un piano che dovrà prevedere il rilancio degli investimenti per la ricerca e lo sviluppo tecnologico; l'avvio di un progetto per lo sviluppo ed il miglioramento della qualità dell'offerta turistica; l'allentamento del patto di stabilità che consenta la realizzazione di opere infrastrutturali di modernizzazione e messa in sicurezza (a partire dall'edilizia scolastica)
Non potrebbe essere diversamente visto l'andamento della disoccupazione, che ha raggiunto ormai nel nostro Paese un livello intollerabile, specialmente per quanto riguarda i giovani. Per questo, se si vuole intervenire concretamente a favore di una ripresa della domanda interna in grado di rimettere in moto l'intero sistema economico, oltre a disporre misure di sostegno ( detassazione per 80 Euro) che includano anche i pensionati e gli incapienti, è necessario ripartire dal lavoro.
"È indispensabile un piano straordinario destinato a stanziare tutte le risorse e le energie necessarie a rilanciare l'occupazione nel nostro Paese, restituendo prospettive e futuro ai cittadini." - dichiarano Rosario Trefiletti ed Elio Lannutti.
Un piano che dovrà prevedere il rilancio degli investimenti per la ricerca e lo sviluppo tecnologico; l'avvio di un progetto per lo sviluppo ed il miglioramento della qualità dell'offerta turistica; l'allentamento del patto di stabilità che consenta la realizzazione di opere infrastrutturali di modernizzazione e messa in sicurezza (a partire dall'edilizia scolastica)

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