giovedì 25 luglio 2013

Moneta elettronica, no aumento dei costi delle carte di credito a danno dei cittadini

Incentivare e non penalizzare affinché la moneta elettronica sia uno strumento efficace per la lotta all’evasione.








In relazione alla direttiva sui sistemi di pagamento annunciata oggi dalla Commissione Europea,  la Federconsumatori auspica che la riduzione delle commissioni a favore dei commercianti non si trasformi in maggiori oneri sulle carte dei consumatori, in quanto potrebbe avere ripercussioni negative sull'uso della moneta elettronica da parte dei cittadini.

"Siamo da sempre a favore dell'uso della moneta elettronica, ma assolutamente contrari ad un eventuale aumento dei costi delle carte di credito a danno dei cittadini", ha commentato Sergio Veroli, Vicepresidente della Federconsumatori.

Ci troviamo di fronte ad un particolare momento storico, in cui i consumatori sono già gravati da numerosi oneri fiscali, gli stipendi e le pensioni sono sempre più bassi: non sarebbe giusto caricarli di alcun costo aggiuntivi.

"Il nostro messaggio è che la Commissione legiferi sempre tenendo in considerazione questo focus: ogni nuova normativa deve semplificare ed alleggerire il modus operandi dei consumatori finali. In questo particolare caso, continuando a garantire lo sviluppo della moneta elettronica in maniera incentivante e non penalizzante. Non dimentichiamo che la tracciabilità del pagamento è il primo passo nella lotta all'evasione" ha concluso il Vice presidente di Federconsumatori.

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