mercoledì 12 settembre 2012

La regione concede un finanziamento a favore del Concorso Nazionale di Miss Italia

Quali sono gli atti indifferibili ed urgenti di cui una Giunta Regionale depotenziata dovrebbe occuparsi?





Si potrebbe pensare a misure  per risolvere la drammatica condizione dei  tanti operai rimasti senza lavoro, costretti a vivere unicamente con il contributo della cassa integrazione, quando va bene; oppure si potrebbe pensare a provvedimenti in grado di garantire forme di  investimenti per le Piccole e Medie Imprese; o ancora all’adozione di azioni capaci di risolvere  la situazione sempre più critica delle aziende molisane e del  sistema sanitario coi conti in rosso e ridotto all’osso; e si potrebbe continuare pensando all’erogazione del contributo regionale per le spese elettriche  dei cittadini residenti nei prefabbricati realizzati a seguito del sisma dell’ottobre 2002 oppure al contributo di solidarietà a favore di quanti vivono ancora  nei villaggi provvisori.

Ecco, questi i provvedimenti –dichiara il consigliere regionale Cristiano Di Pietro- a cui dovrebbe rivolgersi il primo pensiero di una Giunta responsabile e consapevole delle numerose situazioni di disagio che opprimono i cittadini molisani;  e invece cosa fa il Presidente della Regione? Concede un finanziamento a favore del Concorso Nazionale di Miss Italia! Evidentemente per la Giunta tra gli atti indifferibili ed urgenti- gli unici che può adottare  così come recentemente ricordato anche da una nota del Prefetto-  c’è quello  di sostenere economicamente lo spettacolo della finale di Miss Italia Molise.

Infatti –prosegue l’esponente IdV- tra le ultime delibere adottate dall’organo di governo della nostra regione ce n’è una che stanzia per l’evento 30 mila euro.  Incredibile, ma vero! Ma purtroppo non è finita qui, perché come si evince dalla  delibera stessa, approvata da Iorio & Co., alla previsione di spesa di 20 mila euro, assegnati nel dicembre del 2011, si è pensato  oggi di aggiungerne altri 10 mila perché sicuramente la cifra iniziale non era sufficiente a sostenere l’iniziativa.

L’unica speranza per il Molise –conclude Di Pietro- è che il 16 Ottobre  la sentenza del Consiglio di Stato confermi l’annullamento delle passate elezioni regionali -così come già stabilito dal Tar- altrimenti, tra Miss e sagre, i lavoratori stanno freschi!

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