lunedì 13 agosto 2012

Vertenza Poste, inaccettabile il taglio degli uffici postali sin dal prossimo 16 agosto

Si rispetti l’impegno assunto il 25 luglio 2012 fermando il piano di tagli e razionalizzazioni fino alla stipula del Protocollo d’Intesa tra Regione Molise e Amministratore Delegato Poste SpA.






Le associazioni cittadinanzattiva, prima persona,  ed il comitato spontaneo dei cittadini contro la chiusura degli uffici postali, esprimono la loro netta avversione nei confronti dell'inaccettabile proposito di posteitaliane di avviare il taglio degli uffici postali sin dal prossimo 16 agosto, trascurando in tal modo la mobilitazione dei cittadini e dei comuni interessati, e venendo meno anche alle vaghe e illusorie promesse di un indefinito protocollo d'intesa con il presidente della Regione

Per questi motivi le suddette associazioni non solo esprimono solidarietà ai sindacati, ma annunciano, con il sostegno irrinunciabile dei comuni coinvolti, la continua  mobilitazione anche con nuove forme di lotta,  a presidio, non di battaglie di retroguradia a difesa di sprechi di denaro pubblico, ma  dell'irrinunciabile diritto dei comuni molisani e delle popolazioni delle aree interne alla propria sopravvivenza civile.

Si rispetti l’impegno assunto il 25 luglio 2012 fermando il piano di tagli e razionalizzazioni fino alla stipula del Protocollo d’Intesa tra Regione Molise e Amministratore Delegato Poste SpA.

Il movimento di tutela dei diritti degli utenti CITTADINANZA ATTIVA del Molise, l’Associazione PrimaPersona Molise e il Comitato in Difesa degli Uffici Postali in Molise che hanno già inoltrato n. 3722 firme di anziani e cittadini colpiti dai tagli degli uffici postali regionali, nel mentre continuano a raccogliere adesioni sulla petizione popolare tesa a salvaguardare le aree interne, le piccole comunità e le fasce deboli della popolazione;



CHIEDONO



1)  all’Amministratore Delegato Nazionale di Poste Italiane SpA, Dott. Massimo Sarmi, di rispettare l’impegno assunto il 25 luglio 2012 col Presidente della Regione Molise circa il posticipo di qualsiasi intervento di razionalizzazione degli uffici e/o di soppressione, alla fase successiva alla stipula di un Protocollo d’Intesa tra Regione e Poste SpA;

2)  al Presidente della Giunta Regionale, Sen. Michele Iorio, di sollecitare un urgente chiarimento all’Amministratore Delegato, Dott. Massimo Sarmi, circa le ragioni che lo hanno indotto a non mantenere l’accordo verbale del 25 luglio sul posticipo di ogni intervento di riduzione di attività delle Poste SpA in Molise, fino alla sottoscrizione del Protocollo menzionato in oggetto;

3)  alle comunità locali regionali interessate dai tagli di promuovere ogni atto di protesta e/o forma di mobilitazione finalizzata a bloccare scelte unilaterali di Poste Italiane SpA, discrezionali, ingiuste e penalizzanti.

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