mercoledì 1 agosto 2012

Resoconto del Consiglio Regionale del 31 luglio

Unanimità contro la centrale di Presenzano, votato dal Consiglio regionale un ordine del giorno.







Tornerà a riunirsi oggi, primo agosto 2012, alle ore 11,00, il Consiglio Regionale del Molise che ha concluso alle 17,00 di ieri, la seconda giornata consecutiva di lavori, così come programmati dalla conferenza dei Capigruppo convocata dal Presidente Pietracupa lo scorso 26 luglio.

Dopo l’approvazione della proposta di legge della Giunta Regionale contenente  modifiche alla legge finanziaria 2012,avvenuta ieri, quest’oggi l’assemblea si è occupata  di altre proposte di legge, licenziandole tutte, e di alcune mozioni, oltre ad iscrivere un ordine del giorno collegato alla finanziaria appena modificata e l’argomento “Zuccherificio” che saranno esaminati nella riunione di domani.

A Maggioranza è passata la proposta di legge dei consiglieri Romagnuolo e De Bernardo sulle “Modifiche parziali a due articoli  della legge regionale 12 novembre 2008, n.31 –interventi a favore della riqualificazione urbana”.

Sull’argomento (la disciplina legislativa va rivista – si legge nella relazione – per un logico e giusto impiego delle risorse da mettere a disposizione, non prescindendo dalle garanzie della buona esecuzione dei lavori che la legislazione civile e penale individua, ognuno per le proprie responsabilità, nei progettisti, collaudatori e direttori dei lavori) ha relazionato il consigliere Ciocca che, unitamente ai colleghi di opposizione Totaro e Chierchia, ha votato a favore della proposta. Gli altri consiglieri di opposizione si sono astenuti.

Stessa votazione si è ripetuta per la proposta di legge sulle “Disposizioni in merito all’approvazione dei piani attuativi conformi alle norme degli strumenti urbanistici generali vigenti”, sulla quale ha relazionato il consigliere Romagnuolo.

L’articolo uno della legge prevede che “come disposto dalla normativa statale vigente e nell’attesa della emanazione della legge regionale disciplinante, tra l’altro, lo snellimento delle procedure urbanistiche e edilizie, i piani attuativi conformi allo strumento urbanistico vigente sono approvati definitivamente dalla giunta comunale previa acquisizione dei pareri, intese, concerti, nulla osta o assensi comunque denominati previsti dalle normative specifiche di settore”.

Il consigliere Tamburro ha relazionato invece su un’altra proposta dei consiglieri Romagnuolo e De Bernardo, riguardante “Interventi a favore delle associazioni combattentistiche e d’arma”.

L’argomento, votato alla unanimità e che ha visto gli interventi di Petraroia e Romano, riconosce a tali associazioni no profit l’importante ruolo che svolgono a servizio della società, a volte con grande sacrificio personale, attraverso la concessione di contributi finalizzati al conseguimento di scopi istituzionali e sociali.

Ancora il consigliere Romagnuolo ha relazionato sulla proposta di iniziativa del consigliere Pietracupa concernente “Misure per la sicurezza stradale di motociclisti, scooteristi e automobilisti”.

Il provvedimento, anch’esso votato alla unanimità, nasce dalla esigenza di regolamentare con precisione gli interventi straordinari e le misure standard che tutti gli Enti competenti in materia dovranno perseguire per innalzare i livelli di sicurezza sulla rete stradale regionale.

Sia il promotore della proposta, Pietracupa, che il consigliere Totaro, hanno tenuto a precisare che la stessa era stata già presentata nella passata legislatura, unitamente al consigliere D’Alete.

Nuovamente il consigliere Romagnuolo è stato chiamato ad illustrare la proposta di variante parziale al vigente piano regolatore generale per isola industriale “Petrucciani” in contrada Taverna del Cortile del Comune di Campobasso.

Il provvedimento è passato con l’astensione dei consiglieri Monaco e Romano.

Ancora il consigliere Tamburro ha dovuto illustrare all’aula il programma di promozione del turismo dell’anno 2012.

Con gli interventi dei consiglieri Bizzarro e dell’assessore Scasserra e con le dichiarazioni di voto dei consiglieri Bizzarro, Niro e Petraroia, l’argomento è stato votato a maggioranza, con la contrarietà della minoranza e l’astensione del consigliere Ciocca.

L’importo del programma 2012 è di euro 300.000,00 suddiviso in progetti speciali (50.000,00), eventi e manifestazioni (100.000,00), turismo culturale (30.000,00), turismo sociale e scolastico (80.000,00) e campagna di comunicazione (40.000,00).

Si è passati, quindi, ad esaminare, su richiesta del consigliere Marinelli, l’ordine del giorno a firma dei consiglieri Petraroia e Marinelli, per impegnare gli organi regionali a contrastare la realizzazione della centrale turbogas di Presenzano, comune in provincia di Caserta, a confine con il Molise.

Dopo l’illustrazione del consigliere Petraroia e gli interventi dell’assessore all’ambiente Velardi, del presidente Pietracupa, dei consiglieri Marinelli, Romano, Izzi e Tedeschi, l’ordine del giorno è stato votato alla unanimità.

A questo punto, come già riferito innanzi, il consigliere Niro ha chiesto la iscrizione dell’argomento Zuccherificio (iscritto alla unanimità) che sarà discusso oggi.

La seduta è stata condotta dal Presidente Pietracupa sena soluzione di continuità e, nel primo pomeriggio è giunto anche il Presidente della Giunta, Iorio, per partecipare alla discussione sulle mozioni.

Alla unanimità,  sono passate quella a firma del consigliere Leva, sulla costruzione del Museo Nazionale del Paleolitico di Isernia, dopo gli interventi di Iorio e Tedeschi, e quella a firma  del consigliere Ciocca, Frattura, Romano, Monaco, Di Pietro e Parpiglia, intesa ad impegnare il presidente della Giunta regionale ad attivarsi nei confronti dei Presidenti delle Camere e del Presidente del Consiglio dei ministri per la riconsiderazione di scelte effettuate in materia di acquisto di armamenti e per una redefinizione del modello di difesa. Su quest’ultima è intervenuto il consigliere Niro.

Respinte a maggioranza, invece, le mozioni a firma del consigliere Romano, per l’annullamento in autotutela della deliberazione di Giunta n.843  del 12 ottobre 2011 riferita al PAR Molise FSC - Linea d’intervento III.D – Sistema idrico integrato, nonché riferita alla situazione dell’azienda speciale Molise Acque (sono intervenuti, oltre a Romano, il presidente Iorio e Ciocca) e quella a firma dei consiglieri Tedeschi e di tutta l’opposizione, “intesa ad impegnare la Giunta regionale alla adozione di provvedimenti necessari per eliminare eventuali incompatibilità e conflitti di interessi esistenti tra i titolari delle strutture socio-assistenziali convenzionate ed i comportamenti dell’esecutivo. Sulla mozione è intervenuto l’assessore Di Sandro.

Il Consiglio Regionale, prima della chiusura, si è occupato della mozione a firma dei consiglieri Leva, Tedeschi, Ciocca, Chierchia, Di Donato, Monaco, Di Laura Frattura, Romano, Parpiglia, Totaro, Di Pietro e Petraroia, con la quale si chiede la rimozione immediata del direttore generale e dei componenti del Collegio Sindacale dell’Azienda Molise Acque e la verifica delle affermazioni contenute nella determina del direttore generale n.334 del 21 dicembre 2011 riferite al Commissario straordinario dell’Azienda.

Ha illustrato la mozione il consigliere Ciocca e, dopo gli interventi del Presidente Iorio e del consigliere Chierchia, lo stesso consigliere Ciocca ha chiesto la votazione segreta del provvedimento. Ne è nata una ampia discussione alla quale hanno preso parte il presidente Iorio che ha affermato che non si può procedere alla votazione segreta in quanto si tratta di un “atto di indirizzo, le procedure di rimozione sono altre”, i consiglieri Romano “si può dare mandato alla Giunta per procedere”, sostenendo la tesi del voto segreto possibile, Cavaliere “si può procedere con la votazione per appello nominale che è legittima, è un brutto precedente”, Niro “non è di competenza del Consiglio rimuovere il direttore di Molise Acque”Petraroia “quando si tratta di persone unica modalità è il voto segreto”.

Il Presidente Pietracupa a questo punto ha riunito ad horas l’ufficio di presidenza per uscire dalla situazione. Al ritorno in aula, il Presidente, “pur manifestando  le perplessità, che restano – ha detto - perché la mozione va cambiata con la richiesta alla Giunta Regionale per l’attivazione delle procedure attraverso gli organi preposti” ha fatto procedere alla votazione segreta. La mozione è stata respinta con 15 voti contro gli undici della minoranza. Quattro gli assenti (Bizzarro, De Bernardo, Di Donato e Vitagliano).

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