domenica 12 agosto 2012

Monumento ad Arturo Giovannitti e ai suoi ideali

Il 10 agosto del 1912, Arturo Giovannitti era rinchiuso nel carcere di Salem nel Massachusetts (Usa) da sette mesi e attendeva l’esito del processo per la sua condanna a morte.










Il 10 agosto 2012, grazie all’associazione che porta il suo nome, egregiamente presieduta da Luca Fatica, è stato scoperto il suo busto ad Oratino, con una cerimonia commemorativa che ha visto partecipare la vedova del Prof. Renato Lalli il primo storico che riportò alla luce la figura di questo anomalo emigrante, il Prof. Norberto Lombardi, il Consigliere Michele Petraroia, l’Assessore Antonio Chieffo ed Andrea Gianfagna della Cgil Nazionale – Fondazione “Giuseppe Di Vittorio”.

Una menzione speciale come Cristiano Sociali per la presenza dell’On. Franco Narducci, esponente nazionale del nostro Movimento, originario di Santa Maria del Molise, residente da 30 anni a Zurigo e Vice-Presidente della Commissione Esteri della Camera dei Deputati.

La sua sentita partecipazione a nome del Parlamento Italiano ha reso giustizia al sindacalista – socialista, al migrante molisano e al poeta che ad oggi è tra gli italiani più conosciuti degli Stati Uniti d’America.

Il successivo spettacolo teatrale curato da Stefano Sabelli, che aveva letto la bella lettera di Guglielmo Epifani, e la passione con cui Diego Florio ha recitato nei panni di Arturo Giovannitti hanno confermato la vitalità artistica e la ricchezza culturale di un Molise che è più bello di come viene descritto.

Per questo diciamo grazie allo scultore che ha realizzato il busto, ai promotori dell’evento e a quanti continuano a lottare per gli ideali di giustizia sociale, uguaglianza e fratellanza.

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