L’Associazione Ecologisti Democratici del Molise formula i più sentiti apprezzamenti all’opera intrapresa dalla Sezione Regionale della SIPBC – Società Italiana per la Protezione dei Beni Culturali a tutela del patrimonio storico, archeologico, culturale e paesaggistico del nostro territorio.
La meritoria attività della SIPBC di ricerca, valorizzazione e promozione dei beni artistici, museali e architettonici regionali ci incoraggia a riscoprire una potenzialità di sviluppo poco indagata in questi anni e non per nulla messa a repentaglio con troppa superficialità ed approssimazione, da chi persegue profitti privati e dalla scarsa sensibilità di molti amministratori pubblici ai vari livelli istituzionali.
Da ultimo esprimiamo apprezzamento per l’encomiabile impegno dell’archeologa Dott.ssa Gabriella Di Rocco che scavando negli archivi nazionali ha rintracciato il prezioso documento del 9 gennaio 1889 con cui l’allora Regno d’Italia innalzava a Monumento Nazionale la Chiesa di Santa Maria della Strada di Matrice.
E a tal proposito ci auguriamo che l’Arcidiocesi di Campobasso-Bojano, la Direzione Regionale dei Beni Culturali, la Fondazione Molise Cultura, la parrocchia di Matrice, l’Amministrazione Comunale e le associazioni locali e regionali di promozione sociale, turistica e culturale, sappiano cogliere questa circostanza per sostenere progetti di valorizzazione del sito che ne tutelino i tratti e ne facciano discendere opportunità di sviluppo e di lavoro.
Da ultimo esprimiamo apprezzamento per l’encomiabile impegno dell’archeologa Dott.ssa Gabriella Di Rocco che scavando negli archivi nazionali ha rintracciato il prezioso documento del 9 gennaio 1889 con cui l’allora Regno d’Italia innalzava a Monumento Nazionale la Chiesa di Santa Maria della Strada di Matrice.
E a tal proposito ci auguriamo che l’Arcidiocesi di Campobasso-Bojano, la Direzione Regionale dei Beni Culturali, la Fondazione Molise Cultura, la parrocchia di Matrice, l’Amministrazione Comunale e le associazioni locali e regionali di promozione sociale, turistica e culturale, sappiano cogliere questa circostanza per sostenere progetti di valorizzazione del sito che ne tutelino i tratti e ne facciano discendere opportunità di sviluppo e di lavoro.

Nessun commento:
Posta un commento