L’amministrazione comunale di Riccia ha emanato un’ordinanza che ha per oggetto la liberalizzazione degli orari e dei giorni di apertura degli esercizi commerciali in sede fissa, e degli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande (ai sensi del decreto legge 6 dicembre 2011 n. 201, convertito nella legge 22 dicembre 2011 n. 214).
Nella fattispecie, l’amministrazione comunale comunica che sono abrogati (relativamente alle attività di: commercio al dettaglio; somministrazione di alimenti e bevande; vendita di quotidiani e periodici) i seguenti obblighi: il rispetto degli orari di apertura e chiusura; la chiusura domenicale e festiva; la mezza giornata di chiusura infrasettimanale.
L’ordinanza firmata dal sindaco di Riccia Micaela Fanelli, abroga peraltro ogni limitazione di orario relativa alle imprese di panificazione di natura produttiva e ad attività artigianali equiparate alle attività di commercio al dettaglio (pizzerie, rosticcerie, gelaterie, pasticcerie, ecc.).
Stabilisce inoltre, al fine di garantire uniformità di disciplina e parità di trattamento, che è abrogata la disciplina limitativa in termini di orario e giorni di apertura relativamente alle attività di: estetista; acconciatore; altre attività del settore dei servizi della persona.
Nell’ordinanza si comunica inoltre che i titolari degli esercizi commerciali e di somministrazione di alimenti e bevande, hanno l’obbligo di comunicare preventivamente alla locale Polizia Municipale il nuovo orario adottato e di renderlo noto al pubblico con l’esposizione di un apposito cartello ben visibile.
L’ordinanza firmata dal sindaco di Riccia Micaela Fanelli, abroga peraltro ogni limitazione di orario relativa alle imprese di panificazione di natura produttiva e ad attività artigianali equiparate alle attività di commercio al dettaglio (pizzerie, rosticcerie, gelaterie, pasticcerie, ecc.).
Stabilisce inoltre, al fine di garantire uniformità di disciplina e parità di trattamento, che è abrogata la disciplina limitativa in termini di orario e giorni di apertura relativamente alle attività di: estetista; acconciatore; altre attività del settore dei servizi della persona.
Nell’ordinanza si comunica inoltre che i titolari degli esercizi commerciali e di somministrazione di alimenti e bevande, hanno l’obbligo di comunicare preventivamente alla locale Polizia Municipale il nuovo orario adottato e di renderlo noto al pubblico con l’esposizione di un apposito cartello ben visibile.

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