In tempi di crisi, non sarebbe meglio lavorare qualche giorno in più per il bene del nostro Paese?
In tempo di crisi, mentre si cerca di trovare delle soluzioni alle difficoltà del momento, può succedere che si finisca con il lavorare qualche ora di più e qualche giorno in più. Succede in buona parte delle famiglie e sta succedendo anche in Parlamento. Salvo poi che qualcuno, come il capogruppo del Pdl alla Camera Fabrizio Cicchitto, sfinito dal caldo probabilmente, senta la necessità di ribellarsi: "Io ve lo dico, se ci volete far stare qui fino al 12-13 di agosto, sono problemi vostri. A quel punto ve la dovrete trovare voi una maggioranza, in bocca al lupo".
L'ipotesi palesata dal presidente della Camera, Gianfranco Fini, infatti è che "visto l'alto numero di decreti in scadenza, i lavori alla Camera potranno continuare anche nelle settimane successive alla prima e seconda di agosto e si potrà prevedere di votare anche lunedi' e venerdi' ed in notturna".
Ci sono da votare 13 provvedimenti, tre sono in arrivo, e questo potrebbe voler dire ridurre a sole due settimane le ferie della Casta.
L'ipotesi palesata dal presidente della Camera, Gianfranco Fini, infatti è che "visto l'alto numero di decreti in scadenza, i lavori alla Camera potranno continuare anche nelle settimane successive alla prima e seconda di agosto e si potrà prevedere di votare anche lunedi' e venerdi' ed in notturna".
Ci sono da votare 13 provvedimenti, tre sono in arrivo, e questo potrebbe voler dire ridurre a sole due settimane le ferie della Casta.

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