Trema ancora l'Emilia: epicentro a Mirandola, in provincia di Modena. Paura anche a Milano.
Una forte scossa di terremoto è stata avvertita in tutto il Nord Italia. La forte scossa ha avuto una magnitudo 5.8. L'epicentro è ancora in Emilia, in provincia di Modena.
Si teme che la nuova scossa di terremoto abbia provocato vittime a San Felice sul Panaro. Segnalazioni in tal senso sono arrivate alle autorità e sono in corso verifiche.
La nuova scossa di terremoto ha provocato crolli di edifici già danneggiati e danni a strutture che erano state risparmiate dal sisma del 20 maggio.
Nuovi crolli si sono registrati a Mirandola, Finale Emilia e San Felice sul Panaro.
La scossa è avvenuta alle ore 9 ed è stata avvertita dalla popolazione in provincia di Modena. I comuni prossimi all'epicentro sono Medolla, Mirandola e Cavezzo. Sentita distintamente a Milano, specie nei piani alti delle abitazioni.
Avvertita anche nel veneziano con movimento ondulatorio sentito in particolare ai piani alti delle case. La scossa sembra aver avuto particolare intensità in altre zone del Veneto, come nel vicentino.
SCOSSA SUPERFICIALE, PROFONDITA' 5-10 KM - Secondo gli esperti della sala sismica dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv) la scossa "fa parte della sequenza in atto". La scossa, il cui epicentro è stato localizzato a Mirandola (Modena), è stata abbastanza superficiale, avvenuta ad una profondità compresa fra 5 e 10 chilometri.
Si teme che la nuova scossa di terremoto abbia provocato vittime a San Felice sul Panaro. Segnalazioni in tal senso sono arrivate alle autorità e sono in corso verifiche.
La nuova scossa di terremoto ha provocato crolli di edifici già danneggiati e danni a strutture che erano state risparmiate dal sisma del 20 maggio.
Nuovi crolli si sono registrati a Mirandola, Finale Emilia e San Felice sul Panaro.
La scossa è avvenuta alle ore 9 ed è stata avvertita dalla popolazione in provincia di Modena. I comuni prossimi all'epicentro sono Medolla, Mirandola e Cavezzo. Sentita distintamente a Milano, specie nei piani alti delle abitazioni.
Avvertita anche nel veneziano con movimento ondulatorio sentito in particolare ai piani alti delle case. La scossa sembra aver avuto particolare intensità in altre zone del Veneto, come nel vicentino.
SCOSSA SUPERFICIALE, PROFONDITA' 5-10 KM - Secondo gli esperti della sala sismica dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv) la scossa "fa parte della sequenza in atto". La scossa, il cui epicentro è stato localizzato a Mirandola (Modena), è stata abbastanza superficiale, avvenuta ad una profondità compresa fra 5 e 10 chilometri.

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