E’ rimasto vittima ieri sera di un incidente nella campagna,
nell’immediata periferia di Isernia a Conocchia dove abitava, il 66enne Cosmo
Chiacchiari, conosciutissimo ad Isernia, titolare della più longeva agenzia
immobiliare in Corso Risorgimento.
Cosmo Chiacchiari
Per
cause al vaglio degli inquirenti, presumibilmente per una distrazione, una
manovra sbagliata, o un pezzo di stoffa del pantalone impigliato nelle zappette
del motozappa, è stato trascinato con la gamba destra nella rotazione delle lame che
hanno infierito con la forza meccanica sulla sua gamba, fino a giungere alle
parti vitali dell’addome, impossibilitato a fermare in qualche modo il mezzo.
Le urla dell’uomo hanno destato l’attenzione di un’abitante del posto che ha immediatamente chiamato il 118. Giunti sul posto, si è avuta l’immediata percezione della gravità delle ferite riportate dal malcapitato. Dopo circa mezz’ora i Vigili del Fuoco sono riusciti con l’ausilio di un frullino, segando letteralmente le zappette del mezzo agricolo, a trasportarlo al pronto soccorso del Veneziale di Isernia. Le numerose ferite riportate, il sangue perso e un arresto cardio circolatorio hanno peggiorato il quadro clinico. Dopo circa tre ore di agonia è deceduto. Il motozappa come di prassi è stato posto sotto sequestro, in attesa che le indagini in corso possano stabilire la causa dell'incidente.
Le urla dell’uomo hanno destato l’attenzione di un’abitante del posto che ha immediatamente chiamato il 118. Giunti sul posto, si è avuta l’immediata percezione della gravità delle ferite riportate dal malcapitato. Dopo circa mezz’ora i Vigili del Fuoco sono riusciti con l’ausilio di un frullino, segando letteralmente le zappette del mezzo agricolo, a trasportarlo al pronto soccorso del Veneziale di Isernia. Le numerose ferite riportate, il sangue perso e un arresto cardio circolatorio hanno peggiorato il quadro clinico. Dopo circa tre ore di agonia è deceduto. Il motozappa come di prassi è stato posto sotto sequestro, in attesa che le indagini in corso possano stabilire la causa dell'incidente.
La nostra redazione
si unisce al dolore che ha colpito i familiari per questa inaudita disgrazia, che
ha stroncato, prematuramente un grande imprenditore, un grande sportivo (dirigente
nel passato e sponsor anche di squadre sportive); legato alla famiglia e ai valori fondamentali
della nostra cultura. Vogliamo ricordarlo così, con questa foto che pubblichiamo,
sempre elegante e sorridente, pronto ad elargire consigli utili ed esperienze
di vita.

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