lunedì 11 agosto 2014

Isernia. Elemosinanti romeni senza controllo e venditori di calzettini campani ad ogni uscita di supermercato: i cittadini protestano

Tre settimane fa, avevamo sollevato il caso dei quattro romeni che bivaccavano incontrastati, nel retro del capannone delle ferrovie ex scalo merci, quello esposto e occultato dall’altra struttura delle ferrovie, divenuta “officina della cultura”. In questi giorni sono giunte in redazione numerose segnalazioni, sulla presenza, di nuovo degli stessi uomini nel medesimo posto segnalato a mezzo stampa alle autorità locali.






Ci informano che continuano ad ubriacarsi e a dormire proprio a ridosso del capannone delle ferrovie, mentre di giorno sono elemosinanti di mestiere. Il fatto che desta ulteriore perplessità e una presa per i fondelli diretta ai cittadini caritatevoli, dettata da uno di questi quattro personaggi che utilizzerebbe, mimando patologie invalidanti e l’impossibilità di deambulare, anche una sedia a rotelle, per muovere a pietà la gente e stimolare il lascito degli spiccioli all’uscita del supermercato.

Cosa strana, sembrerebbe che questo soggetto, un giorno cammina perfettamente e l’altro è seduto sulla sedia a rotelle.Invitiamo di nuovo le istituzioni cittadine a prendere provvedimenti e ad indagare su questi personaggi pirandelliani che fanno incontrastati, quello che vogliono. A detta dei cittadini, le segnalazioni alle forze dell’ordine sarebbero state effettuate anche dai residenti nell’area della stazione ferroviaria, ma in una sorta di scarica barile di competenze, tra Polizia di Stato, Carabinieri e comune di Isernia, non si sa chi debba intervenire.

A questi quattro personaggi, si aggiunge l’insostenibilità degli elemosinati, oramai fissi davanti alle uscite dei supermercati, o i venditori abusivi di calzettini provenienti dalla Campania, che inizialmente, con fare gentile avvicinano i clienti per invitarti ad acquistare la loro mercanzia, accentrando l’attenzione sulla loro condizione di ex carcerati, in sete di redenzione e lavoro, mentre ad un diniego, diventato irascibili e  aggrediscono verbalmente, seguendo il cliente fino all’uscio del negozio, per poi imperterriti continuare all’uscita dagli acquisti, arrivando talvolta a mettergli le mani addosso. Anche in questo caso, nonostante le segnalazioni alle autorità, sono episodi che si verificano quotidianamente e i cittadini chiedono a gran voce maggiori controlli.

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