Anche nel 2014, purtroppo, prosegue la forte contrazione della domanda turistica. Secondo le rilevazioni a campione dell’O.N.F. – Osservatorio Nazionale Federconsumatori, quest’anno, solo il 31% degli italiani partirà per le tradizionali vacanze estive (di almeno una settimana), pari a circa 18,6 milioni di cittadini.
Tale andamento è sicuramente un campanello di allarme che mette in evidenzia il disagio economico degli italiani, costretti ad un numero sempre maggiore di rinunce. Molti, in ogni caso, non rinunceranno del tutto alle vacanze, optando invece per una versione low cost, all'insegna del risparmio e della creatività.
Si consolidano sempre di più, infatti, nuove modalità di turismo come lo scambio casa, le vacanze in bassa stagione, la ricerca di ospitalità presso amici e parenti, il couchsurfing, oppure si tende a ridurre la durata del proprio soggiorno (3-4 giorni). "Il turismo è un settore chiave per l'economia del nostro Paese, rappresenta una grande opportunità di sviluppo e di rilancio occupazionale." – dichiarano Rosario Trefiletti ed Elio Lannutti.
Si consolidano sempre di più, infatti, nuove modalità di turismo come lo scambio casa, le vacanze in bassa stagione, la ricerca di ospitalità presso amici e parenti, il couchsurfing, oppure si tende a ridurre la durata del proprio soggiorno (3-4 giorni). "Il turismo è un settore chiave per l'economia del nostro Paese, rappresenta una grande opportunità di sviluppo e di rilancio occupazionale." – dichiarano Rosario Trefiletti ed Elio Lannutti.
Per questo è necessario incrementarne la domanda, favorendo il rilancio degli investimenti per la modernizzazione ed il miglioramento dell'offerta turistica in Italia ed avviando, parallelamente, un rilancio del potere di acquisto delle famiglie.

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