lunedì 9 giugno 2014

Ballottaggi delle elezioni amministrative, crollo dell'affluenza

Ai seggi è andato solo il 49,5% degli aventi diritto, nemmeno un elettore su due, complice il primo caldo che probabilmente ha spinto molti italiani ad andare al mare. Il calo è stato di oltre venti punti rispetto al primo turno, quando aveva votato il 70,6%.






A Livorno, eletto sindaco il candidato del M5S Filippo Nogarin, sconfitto il democratico Marco Ruggeri. Grillini vittoriosi anche a Civitavecchia, in provincia di Roma, con Antonio Cozzolino. A Perugia, vince il candidato di Forza Italia Andrea Romizi. Non ce la fa a farsi eleggere il candidato del centro-sinistra Wladimiro Boccali.

A Padova, vince il senatore leghista Massimo Bitonci, sostenuto anche da Forza Italia. Niente da fare per l'avversario Ivo Rossi, che ha guidato la città dal 2013, quando Flavio Zanonanto è diventato ministro dello Sviluppo economico nel governo Letta.

Il Pd si conferma a Modena, con Giancarlo Muzzarelli, Terni e Bari, dove il nuovo primo cittadino è Antonio Decaro. Poi strappa al centro-destra Vercelli, Verbania, Cremona, Biella, Pescara, e Bergamo: nella città lombarda vince l'ex manager Mediaset, Giorgio Gori, manda a casa il sindaco uscente, Franco Tentorio. Il Pd conquista anche Pavia, dove il giovane primo cittadino uscente, Alessandro Cattaneo, perde la sfida contro Massimo Depaoli.

Un quadro definitivo del secondo turno elettorale si avrà solo dopo la chiusura dei seggi in Sicilia. Unico capoluogo interessato, Caltanissetta. Sull'isola si vota anche oggi, dalle 7 alle 15. Poi, al via lo spoglio delle schede.

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