venerdì 15 novembre 2013

Confcommercio su pil: Premesse per un 2014 moto debole

L'attesa riduzione dell'intensità della crisi nel terzo trimestre del 2013, il nono consecutivo di contrazione del Pil, non lascia spazio a particolari entusiasmi. 







Il 2013, infatti, anche nell'ipotesi di un segno debolmente positivo nell'ultimo trimestre, si chiuderà con una riduzione dell'1,7-1,8%. Rispetto al terzo trimestre del 2007, il periodo di massima produzione in Italia, il dato di ieri testimonia una riduzione di prodotto pari al 9%: questo il commento dell'Ufficio Studi Confcommercio alle stime del Pil diffuse ieri dall'Istat.

Le perduranti incertezze sui contenuti della Legge di Stabilità e la sicurezza che non si aprirà una stagione di riduzione della pressione fiscale – prosegue Confcommercio - costituiscono i presupposti per un 2014 molto difficile per famiglie e imprese. La ripresa potrebbe essere di entità non sufficiente a migliorare significativamente, produzione, reddito e benessere nel nostro paese.

Nessun commento: