martedì 21 maggio 2013

Formazione professionale: Proposte per un dialogo virtuoso

Agenda di lavoro fitta per il Vicepresidente della Regione Molise, Michele Petraroia, che ieri mattina presso l’Assessorato di Via Toscana a Campobasso ha incontrato gli organismi di formazione professionale presenti sul territorio regionale.










All’incontro hanno partecipato, oltre all’Assessore regionale con delega in materia, il Direttore d’Area Terza, Dott.ssa Gabriella Guacci, i dirigenti e funzionari regionali dei Servizi Rendicontazione - Controllo e Vigilanza e Formazione Professionale e Politiche Attive.

Dopo un benvenuto e un augurio per un proficuo lavoro alla neo – dirigente regionale alla Formazione, Dott.ssa Luciana Smargiassi,  l’Assessore Petraroia ha sottolineato come quello odierno rappresenti solo il primo di una lunga serie di momenti di condivisione di opinioni per un rilancio complessivo del sistema formativo molisano.

Analizzare i fabbisogni formativi del contesto regionale, sfruttando le competenze, i talenti e le professionalità dei nostri giovani e meno giovani, semplificare le azioni amministrative, innalzare la qualità dell’intero sistema anche attraverso la verifica degli standard in itinere, al fine di rendere il territorio molisano più competitivo, innovativo e attrattivo.

"La proposta costruiamola insieme – ha affermato Petraroia rivolgendosi ai rappresentanti degli organismi di formazione – perché nessuno conosce meglio di chi lavora nel settore quali sono le criticità da affrontare e i punti di forza su cui investire nella nuova programmazione 2014-2020".

"È fondamentale – ha proseguito il Vicepresidente dell’Esecutivo regionale - restituire alla formazione la giusta riconoscibilità all’interno di una filiera che coinvolge il mondo dell’istruzione, dell’università, della ricerca e dell’innovazione, oltre che delle politiche per l’occupazione, evitando di operare per compartimenti stagni".

Parole di apprezzamento sono state espresse dall’Assessore Petraroia anche per gli ottanta operatori della formazione che prestano la loro attività in mobilità presso le strutture regionali, offrendo quotidianamente all’amministrazione la loro competenza e professionalità.

Sulla base di tali indicazioni e prendendo spunto dalle best practices messe in campo da altre amministrazioni regionali, l’Assessore, infine, ha invitato gli enti a suggerire proposte metodologiche e di merito da condividere assieme all’amministrazione regionale.

Nessun commento: